Il meglio del 2025 dalla redazione di RadioCoop

Le preferenze della redazione di RadioCoop per il 2025.

VITTORIA ROSSI

Album:

Geese – Getting Killed

Viagra Boys – viagr aboys

DITZ – Never Exhale + l’EP Don Enzo Magic Carpet Salesman/Kalimba

Maruja – Pain to power

Women in Jazz – Women in Jazz

Rún – Rún

Ceri Wax – Ondatonda

Laura Agnusdei – Flowers Are Blooming in Antarctica

Calibro 35 – Exploration

Segnalo inoltre la raccolta di Four Flies Records: A Playlist for Palestine

Video:

Brodie Session: Viagra Boys https://youtu.be/bn541rOIAdA?si=i4uVvZNaq5Z7auzq 

clipping.: Tiny Desk Concert https://youtu.be/h0-k7vW9Xek?si=HsSrdqGJLBmzWl0q 

Il concerto dell’anno è stato: Calibro 35 live allo Spazio Le Rotative di Piacenza con “Jazzploitation”

Il mio libro preferito dell’anno non è una novità, ma un romanzo del ’98 di Roberto Bolaño intitolato “I detective selvaggi”. Ne riporto un piccolo estratto che mi ha molto colpito, ambientato durante un duello: “In un secondo di lucidità ebbi la certezza che eravamo impazziti. Ma a quel secondo di lucidità subentrò un supersecondo di lucidità (se così posso esprimermi) in cui pensai che quella scena era il risultato logico delle nostre vite assurde. Non era un castigo ma una piega che si apriva all’improvviso perché ci vedessimo nella nostra comune umanità. Non era la constatazione della nostra oziosa colpevolezza ma il marchio della nostra miracolosa e inutile innocenza.”

LAURA AROSSA

Ecco la lista dei miei film del 2025:

  • The Shrouds di Cronenberg
  • Queer di Guadagnino
  • Bugonia di Lanthimos
  • Maria di Pablo Larrain
  • Flow di Zilbalodis
  • Sotto le foglie di Ozon
  • Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson
  • Eddington di Ari Aster
  • Emilia Pérez di Audiard
  • A complete unknown di Mangold
  • Un semplice incidente di Jafar Panahi
  • Anora di Baker
  • Oh Canada-I tradimenti di Schrader

CHIARA GAMBI

Musica:

  • Ho apprezzato molto il nuovo album di Lady Gaga: Mayhem, specialmente il brano “Perfect Celebrity”
  • Stupendo l’ultimo singolo dei Falling in Reverse feat. Marilyn Manson: “God is a Weapon” con un video altrettanto bello.
  • Nuova ossessione di quest’anno: La Niña con “Figlia d’ ‘a tempesta”, anche lei con un video musicale strepitoso.
  • NO NO NO. La collaborazione di cui non sapevamo di avere bisogno: i Mötley Crüe feat Dolly Parton “Home Sweet Home”. Io amo i Mötley Crüe…e chi non ama Dolly Parton (come personaggio) ma di questo non avevamo davvero bisogno.

Non ho ascoltato molta musica nuova, perfino il mio Spotify Wrapped dice che musicalmente ho 55 anni perché sono ferma alla fine degli anni ’80…La colpa è dei signori citati qui sopra.

Concerti:

  • David Garrett – Arcimboldi Milano, Aprile 2025: Io e la mia migliore amica volevamo andare ad un suo concerto dai tempi dell’università, ma ai tempi non avevamo i soldi per farlo. Dieci anni dopo ci siamo riuscite e ne è valsa assolutamente la pena! Ha ripercorso il millennio con i più grandi successi sia pop che rock che metal.  Mi sarei solo risparmiata la mezz’ora di pubblicità sulle custodie dei violini e il video infinito di sue foto personali dove si elogia tipo: “so’ figo, so’ bello, so’ tutto io”.
  • Scorpions – Lucca, luglio 2025 . Un concerto memorabile e pieno di energia, nonostante non siano più dei ragazzini. 10+++
  • Stiffelio – G. Verdi – Teatro Municipale Piacenza, dicembre 2025 : Non conoscevo quest’opera di Verdi e sono rimasta a bocca aperta! Dalla performance dei cantanti, alla scenografia incredibile, ai costumi e all’atmosfera in generale. Viva Verdi!!

Serie Tv:

The Last of us II: Non so se mi sia più piaciuto o se mi abbia fatto più inca**are

M, il figlio del Secolo: dico solo che amo Marinelli

Emily in Paris: la adoro, ci vuole anche della frivolezza

Film:

Ho visto diversi film che mi hanno colpita ma erano quasi tutti dell’anno precedente. 

Del 2025 mi ha entusiasmato:

Dragon Trainer (live action). Uno dei pochi live action veramente ben fatto e fedele al film d’animazione. Se me l’avessero rovinato non gliel’avrei mai perdonato. I’m a big fan.

Ho partecipato alla serata evento di Ritorno al Futuro al cinema! Era talmente pieno che hanno dovuto mandare via delle persone! È stato molto divertente trovarsi insieme a così tanti fan della trilogia. Non mi stanco mai di riguardarlo.

GIULIA MOSCONI

Che sia carattere o gusto personale, questo ancora non l’ho capito. In generale, credo davvero che ciò che ci piace in un determinato momento rispecchi ciò che siamo e le nostre vite. Dunque, cercherò di farmi conoscere esattamente per come sono. Durante questo anno come sempre mi sono divertita a passare da un genere all’altro, ecco una lista degli artisti che ho più amato:

  • Gazzelle
  • Liberato
  • Marracash
  • Zucchero
  • Swimming Paul
  • AVAION
  • Noyz Narcos
  • Biagio Antonacci
  • ATRIP
  • Coez 
  • Le Vibrazioni
  • I cani 
  • Faccianuvola
  • Giorgio Poi
  • Fleetwood Mac
  • Jamie XX
  • Gorillaz
  • Six Impossible Things
  • Madame
  • Luchè
  • Gianluca Grignani 
  • Diffrent 

Parlando di letture, devo dire che ci ho davvero dentro rispetto ai miei standard. Ecco alcuni dei libri che ho letto:

  • Non avevo capito niente – Diego de Silva
  • La lentezza – Milan Kundera
  • L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
  • Il valzer degli addii – Milan Kundera
  • Amori ridicoli – Milan Kundera
  • L’identità – Milan Kundera
  • Questa notte mi ha aperto gli occhi – Jonhatan Coe 
  • Le otto montagne – Paolo Cognetti
  • Portnoy – Philipp Roth
  • Cecità – José Saramago
  • Gli amori difficili – Italo Calvino 
  • Sugo – Mariachiara Montera

Tra i film usciti al cinema che ho più apprezzato troviamo invece:

  • A Complete Unknown, un film di James Mangold con Timothée Chalamet 
  • Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio e Benicio Del Toro. 
  • Oi vita mia, di Amedeo Grieco e Pio D’Antini 
  • Superman, di James Gunn
  • Dove osano le cicogne, di Fausto Brizzi

CARLO MAFFINI

Don Glori – Paper Can’t Wrap Fire

Obongjayar – Paradise Now

Durand Jones & the Indications – Flowers

Calibro 35 – Exploration

Stone Foundation – The Revival of Survival

Sault – 10

S-tone inc. – Prelude 

Zaimie – Black Velvet

Tanika Charles – Reasons To Stay

Artisti vari – “Spring Revisited”

PAOLO MUZIO

Puntuale come una cartella esattoriale — quella che non puoi ignorare e che arriva sempre nel momento meno opportuno — eccomi a stilare il mio personalissimo bilancio del meglio e del peggio artistico di questo 2025.

MUSICA: “Quando c’era Silvio” di DJ Matrix

Il brano che non sapevamo di volere, ma che adesso non riusciamo più a scacciare dalla testa. 

DJ Matrix ci catapulta nei “tempi d’oro”, quando le barzellette erano istituzionali e i menù dei ristoranti di Arcore sembravano valere più del PIL nazionale. 

Un tuffo nel passato, sospeso tra nostalgia, ironia e un inevitabile effetto karaoke.

RADIO: “La Zanzara”

In radio continua implacabile l’epopea de La Zanzara, il programma che ogni anno ci ricorda che la follia ha forme infinite e che, soprattutto, qui trovano tutte un microfono. 

Tra opinionisti improbabili, ospiti in libertà vigilata e telefonate che sfidano la logica, La Zanzara si conferma “con assoluta determinazione” il punto fisso delle nostre “miserabili” serate.

TEATRO: “La Zanzara Show”

Il teatro, luogo sacro e composto della cultura, si arrende all’arrivo de La Zanzara Show. 

Sul palco e in platea accade di tutto: urla, insulti, provocazioni, applausi, gente che esce per una birretta e rientra come se nulla fosse. È un caos organizzato: il marchio inconfondibile della “disgraziata trasmissione”, che in qualche modo riesce a trasformare lo scompiglio in spettacolo.

TELEVISIONE: “Ilary”

Ilary su Netflix è un po’ come aprire Instagram alle tre di notte: non sai bene perché lo stai facendo, ma continui a scrollare. È una lunga stories di lusso: risate, look impeccabili e tanta voglia di leggerezza. Se Unica era la confessione a cuore aperto, Ilary è il brindisi dopo: meno verità scomode, più glitter e autoironia.

Unica cercava empatia, Ilary cerca applausi.

LETTERATURA e CINEMA: “Conclave”

Conclave è uno di quei casi in cui il libro batte il film 1–0.

Sulla pagina, l’elezione del Papa diventa un thriller raffinato: intrighi, silenzi pesanti e cardinali che complottano con la stessa grazia con cui recitano il rosario. Il film fa il suo dovere, ma semplifica, leviga e perde un po’ di veleno. 

Peccato per il finale: suggestivo, forse, ma poco realistico. I nostri cardinali, diciamolo, non farebbero mai un errore così grossolano. Mai.

Alla fine dei conti, questo 2025 non si lascia archiviare con un verdetto netto. Il meglio e il peggio si tengono per mano, ballano insieme e spesso cantano pure in coro.

Comunque, una cosa è certa: anche quest’anno, tra caos e genialità, la noia è rimasta fuori dalla porta.

GIACOMO DEBE’

ALBUM: 

  • Dopamine – Lil Tecca
  • Broken Hearts 3 – Destroy Lonely
  • MUSIC – Playboi Carti

NOVITA’ (singolo):

  • Non è normale – Marshe feat. Yele

ANTONIO BACCIOCCHI

DISCHI

LITTLE SIMZ – Lotus
IGGY POP – Live at Montreux Jazz Festival 2023
NEW STREET ADVENTURE – What Kind Of World?
BLACK EYES – Hostile Design
MAVIS STAPLES – Sad And Beautiful World
LEN PRICE 3 – Misty Medway Magick
BOB MOULD – Here we go crazy
LITTLE BARRIE – & MALCOLM CATTO – Electric war
PAUL WELLER – Find El Dorado
CARDIACS – LSD

CASINO ROYALE – Fumo
NEOPRIMITIVI – Orgia mistero
LA NINA – Furèsta
BEBALONCAR – Love To Death
I SORDI – Shockini
JULIE’S HAIRCUT – Radiance Opposition
THE LANCASTERS – The Word of the Mistral
SIMONA NORATO – Enigmistica
ROBERTA GULISANO – A ccu apparteni
CESARE BASILE – Nivura Spoken

LIBRI

MUSICA

Daniele Miglietti, Francesca Alfano Miglietti “FAM” – Yoko Ono. Brucia questo libro dopo averlo letto
Moon Unit Zappa – Terra chiama Luna. Un viaggio folle e sincero con un padre di nome Frank Zappa
Francesca Buscaglia – Etnografie Trap
Steve Wynn – Non lo direi se non fosse vero. Memorie di musica, vita e Dream Syndicate
Robyn Hitchcock – 1967. Come ci sono arrivato e perché non me ne sono più andato
Lou Reed – Il mio Tai Chi
Roman Kozak – Questa non è una discoteca. La storia del CBGB
Val Wilmer – La musica, importante quanto la tua stessa vita. La rivoluzione del Free Jazz e della Black Music

ALTRI

Gian Marco Griffi – Ferrovie del Messico
Antonio Scurati – M. L’ora del destino
Hannah Rothschild – La baronessa
Gabriel Seroussi – La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza Maurizio Pilotti – Il massacro della cascina
Tano D’Amico – I nostri anni





Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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