Le playlist Spotify di Radiocoop del 14 luglio 2026
Radiocoop vi consiglia alcuni ascolti tra le migliori novità italiane ed internazionali, selezionate dai nostri redattori questa settimana.
“Udinì” è un brano ritmico e travolgente che fonde l’energia di riff marcatamente funky a un andamento teatrale e narrativo. La musica si muove con un passo dinamico — quasi fosse un piccolo numero scenico — capace di trovare un perfetto equilibrio tra l’immediatezza del groove e lo spessore della canzone d’autore.
Il video di “Tremenda” il nuovo singolo con cui l’iconica Rosanna Fratello volta pagina e ci offre una visione di lei meno “santa” e più “donna”, arrangiato da Marco Ferracini e firmato da Eduardo Cuomo.
“Una canzone a metà” è il nuovo singolo della cantautrice Luana Bongiorno: un brano intenso e delicato che trasforma un’esperienza profondamente personale in musica, dando voce a tutto ciò che spesso resta sospeso tra pensiero e silenzio.
Con questo brano, Ada Reina apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico, spingendosi verso una dimensione sonora più audace e contaminata.
Sound solido, rock classico, spesso arrembante e scarno, unito a ballate intense che scavano nella migliore canzone d’autore nostrana.
La gamma di influenze è molto ampia, passando dal blues al folk al post rock, interpretati in maniera libera e mai canonica e prevedibile.
“Control” è un brano pop che racconta cosa succede quando una persona entra nella tua vita e riesce a stravolgere tutte le tue certezze. Parla di quell’amore che arriva senza preavviso e che, giorno dopo giorno, diventa sempre più importante, fino a farti mettere in discussione tutto ciò che pensavi di sapere sui sentimenti.
‘’Romantici Terroni’’, il nuovo singolo del cantautore siciliano Saitta. Pubblicato su etichetta Digital Noises e distribuito da ADA Music Italy (Warner Music Group/Chiesa & Partners), il brano racconta la condizione di chi cresce nel Sud Italia inseguendo un sogno, spesso costretto a confrontarsi con pregiudizi e aspettative sociali.
“Eh No!”, prodotto da Massimo Calabrese e Marco Lecci per Musica & Rivoluzione, è un brano che affronta il tema della responsabilità individuale nell’epoca delle semplificazioni sociali e delle narrazioni polarizzate.
“Futuro 3000” è un manifesto generazionale che unisce l’energia del pop punk anni 2000 a un racconto contemporaneo, ironico e disilluso. Attraverso una serie di personaggi simbolici, il brano fotografa una generazione sospesa tra alienazione, relazioni digitali, precarietà emotiva e ricerca di un posto nel mondo.
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