Le playlist Spotify di Radiocoop del 15 giugno 2026
Radiocoop vi consiglia alcuni ascolti tra le migliori novità italiane ed internazionali, selezionate dai nostri redattori questa settimana.
Cinque brani sparatissimi, freschi, travolgenti, all’insegna di un hardcore pop punk che guarda tanto alla old school alla Bad Religion quanto a Pennywise e Blink 182.
Il secondo album del trio marchigiano conserva le abituali influenze, tra post punk, shoegaze e sonorità che non disdegnano sguardi alla psichedelia.
Nato dalla stretta collaborazione con l’amico e autore Claudio Zilli, “Follia” è un pezzo coraggioso e senza filtri che mette al centro il mondo LGBT+, denunciando i pregiudizi e l’intolleranza che ancora oggi resistono nella nostra società, persino all’interno delle mura domestiche.
“Bubbles”, il nuovo singolo di Mazaratee, ci immerge nella vasca di Julia Roberts, nell’universo parallelo della leggerezza e ci rende dive e divi dell’accappatoio.
Oggi, con “Distant Love”, si inserisce nel pieno di una discussione che in Italia resta ancora difficile da affrontare senza irrigidirsi. Mentre il Paese si polarizza su come, quando e con quali autorizzazioni parlare di affettività e sessualità a scuola, Clair porta il tema fuori dallo scontro ideologico e dentro ciò che le norme, da sole, non riescono a raccontare, ovvero il modo in cui una persona impara, riconosce o non riesce a vivere il desiderio.
“Caspita!” è il nuovo singolo di Helle, primo estratto dal nuovo album di inediti “I tempi delle bestie”, in uscita su tutte le piattaforme a fine 2026
Elettronica, fusion, poliritmi, world music, alt rock e tanto altro. Una proposta a tratti spiazzante per quanto è originale e innovativa.
Il principale retaggio guarda alla new wave italiana degli anni Ottanta (non mancano riferimenti alla scuola fiorentina dei primi Litfiba e Diaframma) ma si estende anche shoegaze e post punk.
Il fiume Stella diventa musica. È uscito su YouTube “Stele me”, il nuovo brano con videoclip firmato dal duo Bagliori d’Anima, formato da Alessandro Pozzetto e Nico Odorico, una canzone che trasforma il paesaggio del fiume in un’esperienza sonora immersiva e moderna.
A quasi un anno dalla sua pubblicazione, “Lavorare fa schifo” (ediz. Jois Publishing · Lungomare S.r.l./ distribuzione Symphonic Distribution) torna con il videoclip ufficiale e una nuova campagna radiofonica. Un brano che, oggi più che mai, si conferma capace di raccontare con lucidità e ironia le contraddizioni del mondo del lavoro contemporaneo.
Commenti recenti