KROWNN – Legacy Dungeonn

Santa Somnia’ è un viaggio in un regno dove il sonno viene rubato e l’innocenza corrotta. Un santo immaginario guida un protagonista smarrito attraverso un mondo onirico in rovina, ispirato alle atmosfere di ‘Dark Souls’ e ‘Berserk’. Tra doom, classic/thrash metal e ombre punk rock, l’album diventa un trip sonoro nella psiche ferita, dove il confine tra incubo e realtà svanisce.

BIOGRAFIA

Kröwnn nascono a Venezia nel 2012 per iniziativa di Michele (voce, chitarra) e Silvia (basso), folgorati da un concerto dei Pentagram. Con l’arrivo di Elena alla batteria il trio pubblica l’anno successivo l’album d’esordio ‘Hyborian Age’ (2013, PRC Music), un concept dedicato alla saga di Conan il barbaro e all’immaginario fantasy.

Nel 2015 esce ‘Magmafrost’ (Taxi Driver Records), ispirato alle opere di Robert E. Howard, Michael Moorcock e Martin. Seguono numerosi concerti in Italia e tour in Austria, Svizzera e Germania, condividendo il palco con Yob, Pallbearer, Zodiac e Red Fang, e partecipando a diversi festival europei.

Nel 2017 la formazione si amplia con l’ingresso di Nicola (chitarra), aprendo la strada alla scrittura di ‘Bluedeep’ (Jetglow Records, 2019), concept che affonda negli abissi dell’“aqua granda” e rende omaggio alla città lagunare.

Nel 2022, dopo la nascita del loro primo figlio, Mimmo subentra alla moglie Elena alla batteria. Il nuovo assetto contribuisce a un’evoluzione del sound che, pur rimanendo fedele all’identità della band, in ‘Santa Somnia’ (2025, Subsound Records) introduce elementi thrash e classic metal. Le nuove liriche, cupe e criptiche, esplorano un territorio in cui il confine tra incubo e realtà si dissolve.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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