TOMMASO IMPERIALI – Raccogli
“Raccogli” è un invito a lasciare andare ciò che è stato senza però rinunciare a custodire i momenti più preziosi. Una canzone dedicata a chi è costretto a partire — a lasciare una casa, una persona o la propria terra — con il monito di riservare sempre un posto in valigia per i ricordi più belli.
Musicalmente, il tempo in sei ottavi scandito dal pianoforte e dalle chitarre acustiche richiama gli elementi distintivi dello stile di Imperiali, in cui la tradizione cantautorale italiana si fonde con sonorità folk rock di matrice statunitense.
La produzione è affidata a Lorenzo Cazzaniga (Alari Park Studios), che collabora stabilmente con l’artista dal 2023. Alla batteria troviamo Michele Burgo, già presente nel precedente singolo “Qualcuno Ha Visto Elvis”.
Dopo un intenso 2025, il cantautore comasco apre il nuovo anno con una ballad intimista, un invito a custodire i ricordi più preziosi nonostante i cambiamenti della vita. In concomitanza con l’uscita del brano, venerdì 27 febbraio Tommaso Imperiali tornerà dal vivo al Teatro Sociale di Como per il TSC Club con lo spettacolo “Inni Generazionali. Le canzoni di Bruce Springsteen”. In questo concerto-evento i brani di Imperiali dialogheranno con quelli del rocker americano. Sul palco con lui Daketo (chitarra e voce) e Federico Gemignani (tastiere), storici collaboratori del cantautore.
Spiega l’artista a proposito del brano: “So esattamente dove è nato questo pezzo: su un balcone di Torino, appuntato di fretta sul telefono poco prima di uscire per un soundcheck. Durante il concerto continuavo a ricantarmelo a mente per paura di scordarlo, finché, una volta rientrato, sono tornato su quel balcone per finirlo. Anche se può sembrare un brano scritto in una fase di sconforto, in realtà nasce da un momento di profonda felicità, intrisa però da quella strana ‘nostalgia del presente’ difficile da spiegare a parole ma che tutti ogni tanto proviamo. A livello sonoro, durante le registrazioni ho ascoltato molto Zach Bryan, Sam Fender e in generale i nuovi cantautori ‘springsteeniani’ che stanno spopolando all’estero. Spero che questo movimento possa arrivare presto anche in Italia, dove le mie radici restano comunque legate ai grandi come De Gregori o Fossati, ma anche a nomi più recenti come Brunori Sas.”
Il videoclip di “Raccogli”, girato a Bologna, è stato realizzato da Giada Garattoni, giovane videomaker e fotografa musicale bolognese che ha curato anche la realizzazione della copertina.
Il video si presenta come un viaggio visivo ed emotivo che si sviluppa attraverso l’alternanza tra scene girate in una stanza spoglia e minimalista e ampie sequenze immerse nella natura durante l’ora d’oro del tramonto.
Questa dualità stilistica traduce visivamente lo sviluppo del brano, che da una dimensione privata si apre verso una dimensione universale. Il risultato finale è un’opera malinconica ma vitale, che invita a “raccogliere” ricordi e sentimenti per ricominciare a vivere senza tagliare i ponti con il passato.



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