LUPO – Cicatrici
Un taglio che si rimargina e lascia una cicatrice, come per ricordarci che anche le cose belle possono segnare in modo indelebile.
CICATRICI è il nuovo singolo di LUPO per Sins Records, che anticipa il disco d’esordio CEROTTI – realizzato con il sostegno del MiC e di Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – in uscita il 20 febbraio.
A distanza di due anni dall’EP Scarabocchi e dopo la sincronizzazione del brano “Buio” nel film Una Figlia di Ivano De Matteo, LUPO – al secolo Lupo De Matteo, classe 2001 – annuncia il ritorno sulla scena musicale con un singolo che ne conferma l’abilità di saper parlare alle nuove generazioni in modo diretto, ma soprattutto con estrema sincerità.
«È un brano che racconta l’importanza del contatto fisico e umano come esperienza necessaria alla crescita personale. Tra difficoltà, incomprensioni e la possibilità di ferirsi a vicenda, il pezzo riflette sull’idea che la paura di soffrire non debba mai trasformarsi in isolamento. Le cicatrici diventano così il segno tangibile e indispensabile del nostro vissuto» – racconta LUPO.
Il brano – scritto e prodotto in collaborazione con Giovanelly insieme a Luca Scarfidi e Mattia Micalich – è dedicato a chi non ha più paura di sentire troppo.
LUPO ci porta ancora una volta dentro il suo mondo, fatto di turbamenti, desideri e verità non filtrate. Un inno dolente ma necessario all’esposizione emotiva, un passo ulteriore nel percorso di un artista sempre più maturo e riconoscibile.
Il dolore e la vulnerabilità emotiva non sono un ostacolo ma una possibilità e punto di partenza: nel brano LUPO li accetta come parte inevitabile dell’amore e della crescita e li trasforma in forza, accogliendone i turbamenti con la consapevolezza che lasceranno il posto ad un carattere più temprato (se vuoi feriscimi/ Lasciami/ Con mille cicatrici sul petto/ Mi farà sentire vivo) che saprà affrontare con maggior coraggio le difficoltà.
Il sound del brano unisce sonorità urban ed elettroniche a momenti più intimi e indie-pop, melodia e tensione creando un contrasto emotivo che accompagna il racconto.
CICATRICI è raccontato in immagini attraverso il videoclip girato da Marte Colantoni, diretto da Giovanni La Gorga e Alessio Borgonuovo, che ne ha curato anche il montaggio, e che vede LUPO nel ruolo di direttore artistico.
Al centro della narrazione visiva c’è un “cubo”, costruito e allestito come una piccola stanza da letto, simbolo della zona di comfort: un luogo apparentemente sicuro e accogliente, che finisce però per diventare una prigione emotiva quando la paura di farsi male impedisce di uscirne.
Il risultato è un progetto visivo potente ed evocativo che amplifica il senso del brano e rafforza l’identità artistica dell’artista.
LUPO è la voce ribelle, autentica e sensibile di una generazione imperfetta, colonna sonora delle inquietudini di chi non si uniforma e trasforma ciò che evitiamo in un manifesto di libertà emotiva.



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