SONIA SPINELLO feat. Sonia Candellone – Where are you? (ETEREA)
“Where Are You?”, il secondo singolo estratto da “ETEREA”, ottavo album di SONIA SPINELLO, con Sonia Candellone e tre ospiti internazionali, che sarà pubblicato su etichetta Abeat Records il prossimo 17 aprile.
Con il precedente singolo “Nothing is like before” è stata svelata la presenza del raffinato trombettista polacco Piotr Schmidt. Oltre a lui, impreziosiscono il progetto Daniele di Bonaventura, bandoneonista di indubbia classe, e Achille Succi, eclettico clarinettista e sassofonista.
Il singolo, quarta traccia dell’album, è un racconto di ricerca, domande e desideri nascosti; un viaggio dell’anima che si svela lentamente, alla scoperta del senso autentico dell’esistenza.
Sonia Spinello, voce e composizione testi e melodia, e Sonia Candellone, pianoforte, sono protagoniste sulla celebre “Gymnopédie n.14”, musica del pianista ed autore francese Erik Satie, attivo fra la fine del 1800 e l’inizio del 1900.
“Il timbro delicato del pianoforte è una carezza sottile, un ritmo etereo, un soffio leggero in cui il silenzio si fa voce. Le parole accorate chiedono “Dove sei? Dove sei adesso? In quale luogo?… Nei tuoi occhi, il cielo diventa un’immagine in cui mi rifletto e mi chiedo se un giorno ti troverò davvero.” Infine, il sogno di un giorno in cui sarà di nuovo possibile essere quella donna in cima alle montagne, libera e piena di vita, alla ricerca di un significato più profondo, tra corpo e spirito.” Sonia Spinello e Sonia Candellone
Con sette album alle spalle, di cui uno -“Wonderland”- premiato nel 2016 in Giappone dalla rivista Critique Magazine come “miglior album voce femminile” dell’anno, ed una carriera consolidata nel panorama jazz e della musica d’autore, Sonia Spinello scrive un nuovo avvincente capitolo evolvendosi verso un minimalismo suggestivo, dove il silenzio e la sottrazione diventano elementi narrativi fondamentali e la voce strumento sempre più duttile. La sua ricerca stilistica si distingue per una capacità rara di scavare nell’intimità, trasformando il suono in un’esperienza sensoriale, spirituale e rigeneratrice. I suoi ultimi progetti, “Silence” e “Flow”, sono difficilmente collocabili in un solo genere musicale, tanto che di lei si è scritto “un canto al femminile che si trasforma in jazz di ricerca, con composizioni in stile ECM” (Guido Michelone).



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