RUBEN COPPOLELLA – Il rogo della vespa
Per festeggiare i 25 anni di carriera il cantautore veronese RubenCoppolella (alias Pierfrancesco Coppolella) ha recentemente pubblicato l’album “Best of”, una raccolta di tutti i suoi migliori brani, tutti rimasterizzati, con l’aggiunta del brano inedito “Madonna del crocevia” e la nuova versione de “Il rogo della vespa” completamente risuonata. Su quest’ultimo brano, title track dell’album del 2010, il cantautore ha sperimentato la realizzazione di un videoclip interamente costruito con l’intelligenza artificiale, supervisionato dal regista Carlo Tombola, docente di Tecniche di Documentazione Audiovisiva presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Un video dove l’immagine di Ruben Coppolella prende vita reinterpretando scene iconiche del cinema mondiale: un vero e proprio omaggio alla “settima arte” dove riviviamo momenti ispirati a film cult come Arancia Meccanica, Pulp Fiction, Matrix, Taxi Driver, Forrest Gump, Ritorno al Futuro e moltissimi altri, dove lo spettatore può giocare ad indovinarne il più possibile nei commenti sotto il video su Youtube. Un Ruben che si trasforma, ringiovanito, grintoso, amorevole, passionale in modalità praticamente impossibili senza l’aiuto dell’AI.
Un occhio più attento troverà nel video una dicotomia tra una prima parte dove predominano gli spunti negativi ed una seconda dove l’accezione positiva prende il sopravvento.
«Questo video è il mio primo tentativo di sondare le possibilità dell’AI. Non ho voluto immagini che richiamassero quelle già contenute nel testo della canzone, che è molto cupo e apocalittico, e parla già da solo, ma vedere me che mi cimento in qualcosa al di fuori della mia quotidianità, che tuttavia comunque la richiama, anche se portata all’eccesso grazie alla forza del cinema che esalta gli aspetti positivi e negativi presenti in ognuno di noi, come vengono nel video mostrati».
L’album “Best of” è disponibile sulle piattaforme digitali ed in versione CD dal 12 dicembre 2025 pubblicato da Vrec Music Label e distribuito da Audioglobe.
Nato a Legnago (VR) Ruben Coppolella (Piefrancesco il suo nome di battesimo) è un cantautore e chitarrista con un percorso artistico ricco e coerente, distintosi negli ultimi 25 anni per la capacità di fondere impegno civile e ricerca musicale. Esordisce nel 2000 con “Biondo accelerato” (Videoradio), seguito da “La musa elettrica” (2004) e “Da qui non si vedono le stelle” (2008). Con “Il rogo della vespa” (2011) e “Live alla Fontana” (2011) consolida la collaborazione con l’etichetta Vrec, proseguendo nel 2012 con il concept album “Il lavoro più duro”, che racconta tredici mestieri dell’Italia precaria. Nel 2013 realizza l’EP “Quanto sangue – Ruben canta Sandro Pedicini” e nel 2014 “Spezzacuori – Omaggio a Massimo Bubola”, a cui seguono “La vita alle spalle” (2015) e “i-Rock” (2018). Come produttore cura “Verona Aid Concert” (2005), evento benefico post-tsunami, e “Misciumeret, parole e musiche per ricordare la Shoah” (2009) entrami pubblicati su disco, oltre al debutto della cantautrice Neve Su Di Lei (2013). Collabora con altri artisti: nel 2015 compone “The Way You Treat Me” per la blues singer Paola Purpura. Partecipa ai tributi a Leonard Cohen (2006, 2010), e realizza cover di David Bowie (“Heroes”, 2010) e dei Doors (“Light My Fire”, 2011). Successivamente pubblica in tiratura limitata gli album “La vita alle spalle” (2015) e “i-Rock” (2018) entrambi autoprodotti. Nel 2019 omaggia Fabrizio De André con il singolo “Il testamento di Tito” e il concerto-reading “Songwriters for Faber”. È citato nel volume “Il dizionario – Cantautori e cantautrici del nuovo millennio“ (Iacobelli Editore, 2022) a cura di Michele Neri. Il 12 dicembre 2025 esce il suo primo “Best of”.



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