STRONG WORDS – Attenta che cadi!

Il nuovo singolo del collettivo anonimo ecologista e pacifista. Online il videoclip ufficiale ispirato all’estetica dello Studio Ghibli.

S’intitola “Attenta che cadi” il nuovo singolo degli Strong Words, collettivo musicale da sempre impegnato sui temi della pace e dell’ecologia. Il brano, già disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming, si inserisce nel solco della produzione socialmente impegnata del progetto, confermando un approccio che unisce la critica politica a un’ironia diretta e senza filtri.

Dal punto di vista sonoro, “Attenta che cadi” si muove su ritmi urban pop elettronici, mescolando influenze elettropop e dance-pop. La produzione vanta sonorità spiccatamente moderne e un groove incisivo, costruito per contrapporre un tappeto musicale ballabile a un testo denso di cronaca e satira politica.

Il brano: un catalogo delle contraddizioni al Governo

Il testo è una dedica esplicita all’attuale premier e ripercorre a ritmo serrato i numerosi scandali, gli incidenti diplomatici e le polemiche che hanno coinvolto il suo esecutivo e la sua cerchia. Il collettivo passa in rassegna una lunga lista di “casi” spinosi che hanno segnato il dibattito pubblico: le vicende di Santanchè, Delmastro, Sangiuliano, Boccia, Sgarbi e Lollobrigida; le inchieste su Gioventù Nazionale; le revisioni storiche su El Alamein e il Caso Almasri; fino alle questioni di sicurezza e politica estera come lo Spyware Paragon, la beffa dei Prankster russi e gli allineamenti con Orbán e Trump, senza tralasciare figure come Giambruno e Bartolozzi.

A supportare il lancio del singolo, domani sarà pubblicato il videoclip ufficiale. A fare da contraltare alla crudezza dei temi trattati, l’apparato visivo è stato interamente realizzato traendo ispirazione dallo stile e dalle atmosfere poetiche dei cartoon dello Studio Ghibli, creando un contrasto netto e suggestivo tra l’estetica dell’animazione d’autore e la dura realtà della politica italiana.

L’identità del collettivo

In linea con la propria filosofia, gli Strong Words continuano a mantenere il riserbo assoluto sulle proprie identità.

“La nostra scelta di rimanere anonimi è voluta,” dichiarano gli artisti. “Desideriamo che l’attenzione sia concentrata sulla causa che sosteniamo. Noi siamo solo strumenti: i veri protagonisti sono lo Stretto e chi scende in piazza per difenderlo”.

“Attenta che cadi” va ad arricchire una discografia provocatoria e profondamente ancorata all’attualità, unendosi a titoli già noti del collettivo come Bandecchi, tu non ci azzecchi, It’s Genocide, Con Clementella l’IMU si cancella, Me cago en Trump e Giù le mani dallo stretto.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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