ALICE BLASI – Capirai

“Capirai” è un brano intimo e introspettivo che si muove tra i silenzi, raccontando l’assenza e custodendo emozioni sospese tra paura e nostalgia. È una canzone che parla d’amore come bisogno profondo di connessione: la ricerca di occhi familiari, di respiri rassicuranti, di un luogo da chiamare casa.

Nel ritornello, «Capirai se dentro agli occhi tuoi non guardo mai», gli occhi diventano lo specchio di un dolore profondo: custodiscono emozioni troppo grandi e ricordi ancora troppo vivi. Gli stessi occhi che un tempo brillavano di luce ora si fanno scuri, appesantiti dal peso di ciò che è stato. La canzone è una ricerca costante di un appiglio, di una luce lontana, di un respiro capace di salvare. «E nell’alba forse sì, ci affonderei, solitudine dentro agli occhi miei», racconta il desiderio di perdersi, di abitare la solitudine, ma anche la necessità di stringersi forte, di trovare conforto.

Spiega l’artista a proposito del brano: “In questo brano ho scelto di condividere una parte profonda di me, di mettermi a nudo e di donare ogni sensazione senza filtri. Ho cercato di raccontare le mie paure, lasciando che fossero anche i silenzi a parlare. Sono profondamente grata per la possibilità di racchiudere tutto questo in una canzone e spero che in queste parole possiate riconoscervi un po’ anche voi. La musica mi ha fatta sentire compresa, capita, accolta. Mi ha abbracciata nei momenti più fragili e mi ha fatto sentire meno sola. Ed è proprio per questo che ho scelto di raccontarmi, di condividere: con la speranza che queste parole possano, a loro volta, abbracciare il cuore di chi le ascolta.”

Il videoclip di “Capirai”, diretto da Gianluca Scalia e prodotto da Kemedia, si sviluppa in un’atmosfera ovattata e sospesa. La protagonista vive azioni minime come fossero abissi: esce di casa, entra in ascensore e improvvisamente è già “altrove”, quasi in coma. In una quotidianità che si sfalda, piccoli gesti diventano segnali di disagio evidente: prende una cioccolata, tamburella sul tavolo, si tocca i capelli, osserva ciò che la circonda senza realmente vederlo. Chiude gli occhi per raccogliere le idee: flussi emotivi contrastanti.

Il percorso si compie infine in sala prove, dove mette in pratica ciò che ha immaginato. L’uscita finale, con il libretto degli appunti lasciato sul leggio, suggella simbolicamente la chiusura di un capitolo.

Biografia

Alice Blasi, 19 anni, è una giovane cantautrice indie-rock, che ha recentemente conseguito il diploma al liceo classico.  Fin da giovanissima mostra interesse per la musica, un’arte che diventa ben presto una componente fondamentale della sua vita. Il suo approccio musicale inizia con lo studio della chitarra, strumento che continua a coltivare con dedizione guidata dal maestro Edoardo Musumeci.  Due anni fa intraprende anche un percorso vocale con la vocal coach Lilla Costarelli, che le permette di sviluppare le sue potenzialità come interprete

Un nuovo e significativo passo avanti arriva con l’incontro artistico e umano di Riccardo Samperi, che accompagna Alice nella crescita del suo stile personale e nell’affermazione della sua identità artistica. Grazie a questa collaborazione Alice realizza i suoi primi singoli “Non so più di te”, “Ognuno per le Sue” e “Blu” per l’etichetta TRP vibes.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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