ANDREA PINTO – L’ombra del vento
“L’ombra del vento” esplora il tema della ricerca di identità e il contrasto tra il reale e l’ombra di ciò che si è. È un pezzo di forte impatto emotivo e sonoro, ideale per le rubriche che approfondiscono la musica rock e alternative di qualità nel panorama italiano.
Andrea Pinto, poeta, scrittore, cantautore e musicista, nato ad Avellino.
Scrive poesie, testo e musica delle sue canzoni.
“Vago in un infinito “Deserto di sale”, e malgrado esso sia incolore e senza vita, cerco di strapparlo alle tenebre, ridefinendo i colori assopiti e sedotti dall’ignoranza e dalla malvagità del mondo” . Ha studiato al Liceo Classico Pietro Colletta di Avellino e si e’ laureato alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Salerno dove ha avuto la possibilità di approfondire la letteratura italiana e straniera e sicuramente la sua formazione umanistica e’ stata determinante per i testi delle sue canzoni che influenzano notevolmente la sua poetica.
Si appassionò alla poesia e alla musica sin dalla prima adolescenza, intraprendendo lo studio della chitarra acustica all’inizio, per poi passare anche a quella elettrica. Fu in questo periodo che cominciò a comporre le sue prime opere musicali. Capì subito che la chitarra era lo strumento con cui riusciva ad esprimersi meglio, inoltre gli piaceva il suo odore ed averne una tra le mani lo rendeva felice. A detta sua: “Quando prendevo la chitarra in mano mi venivano delle strofe da mettere in musica e ne sentivo davvero il bisogno, venivo trascinato da forti emozioni: era ed è tuttora una catarsi per me”.
Il gran numero di influenze musicali, quali il country, il pop, il dark, il grunge, il metal, rendono il suo stile musicale difficile da catalogare dando un’impronta davvero originale alle sue canzoni, tanto da poterle considerare del tutto ‘’Alternative’’. Canzoni che, complice la notevole carica poetica dei testi, nonché un timbro di voce del tutto unico e inimitabile, hanno fatto sì che queste, entrassero nei circuiti radiofonici di diverse emittenti nazionali, arrivando quasi sempre tra le prime posizioni in classifica. I suoi testi sono introspettivi, psicologici e del tutto rivoluzionari, così come lo è anche il suo stile di scrittura. Le sue canzoni parlano di stati d’animo, viaggi interiori, sensazioni, amori vissuti o mai iniziati, sogni e visioni, angosce e speranze e si fanno carico della solitudine degli emarginati, degli sconfitti dalla vita, degli outsider. L’arte, a parole sue è “una presa di posizione critica nei confronti di un mondo materialista e insensibile che cerca di divorarci ogni giorno con il suo falso perbenismo e con la sua ipocrisia, e la musica, in un certo senso uno strumento di lotta, se pur pacifica, e di emancipazione”. E’ sotto contratto con la famosa etichetta discografica Moon Records, considerata la prima in Ucraina e sicuramente tra le più importanti in Europa (con sede anche in Germania, a Berlino), quella degli artisti famosi come Jamala (vincitrice dell’Eurovision song contest 2016). Ha esordito con i suoi singoli “L’idea”, “Purple Cloud” e “Child” e ha pubblicato 3 dischi “Sub rosa”, “Sogni d’altro tempo” e “Gloria Victis”.
Alcuni dei suoi singoli, tra cui Purple cloud e L’idea sono diventati, separatamente, ringtones ovvero suonerie per colossi telefonici come Vodafone, Kyivstar e Lifecell.
Per di più, la sua canzone “Child” è stata inserita nella compilation Moon stars metal – music del 2018, insieme alle migliori canzoni del panorama metal, rock, alternative, mentre la sua canzone Nebo Rizdva (il cielo di Natale) è stata inserita nella compilation natalizia, Happy new year 2020.
Oltre alla musica, Andrea Pinto, si dedica anche attivamente alla scrittura, soprattutto poetica.
Nel 2019 esce, infatti, la sua silloge di poesie dal titolo “Senza titolo, tempo, senso e soluzione”, prodotta, pubblicata e distribuita dalla rinomata casa editrice siciliana Nulla Die, Originariamente in forma di manoscritto, il libro racchiude molte poesie scritte in passato e qualcuna più recente. Arrivano dirette al lettore, mantenendo tutte una vena di oscura e onirica fusione che rappresenta il fulcro e la forza del libro stesso.
Nel 2023 gli viene pubblicato, prodotto e distribuito il libro di canzoni e poesie in versione bilingue “Deserto di sale/Salt Desert” dalla casa editrice Il Terebinto, di Avellino.
Deserto di Sale è una raccolta di canzoni e poesie molto intime e atmosferiche dove il poeta, invertendo i canoni estetici, crea un proprio microcosmo, fatto di un sogno che grida alla ricerca della bellezza in un mondo aspro e grigio. Un deserto di sale di cui l’autore riesce a dipingere i colori, a dispetto di ogni ipocrisia e illusione, cantando la purezza di quell’amore antico nel quale, tra sospiri e immagini da favola, è possibile trovare speranza.
Nel 2024 esce il suonuovo libro di poesie “Non arriva più l’estate”, pubblicato, prodotto e distribuito, questa volta, da Dialoghi Edizioni, che fa parte del prestigioso Gruppo Utterson. La raccolta si concentra sulla guerra interiore che c’è in ognuno di noi, per arrivare alla difficile situazione che stiamo vivendo oggigiorno, ossia la guerra (vera e propria). Il titolo del libro fa riferimento all’estate, intesa come quella “stagione della nostra vita” che non arriverà mai più come un tempo, per via degli anni trascorsi e della maturità, ma allo stesso tempo intesa come una mancanza di valori incolmabile e come l’offuscamento del sole in ognuno di noi, per via delle difficili contingenze che stiamo vivendo.
In campo letterario, Andrea Pinto ha presentato i suoi libri in svariati centri culturali, circoli letterari, forum del libro, rassegne letterarie, tra cui: il “Lviv book forum”, (in cui ha presentato il suo libro “Senza titolo, tempo, senso e soluzione” e si è esibito in un concerto dal titolo “Andrea Pinto, poesia in musica” nel famoso Centro artistico-culturale, Dzyga); la Summer Edition di Avellino (dove si è esibito in concerto e reading poetico, presentando il medesimo progetto artistico); la Fiera del libro di Napoli, “Ricomincio dai libri”( Anche in quest’occasione l’artista si è distinto tra tutti gli altri autori per la particolarità del suo genere.
In campo musicale, Andrea Pinto ha fatto molti tour di concerti promozionali per i suoi dischi e singoli, sia in Italia che all’estero, ed ha partecipato a svariate rassegne musicali.
Si è esibito a Sanremo rock 2019, nei famosi Magazzini Fermi (CE), dove è stato molto apprezzato dal pubblico per l’originalità del suo genere, la poeticità dei suoi testi e la sua spontanea e carismatica performance musicale.
E’ stato ammesso a Sanremo Rock 2023, a Sanremo Rock & Trend 2024 e quest’anno anche a Sanremo Rock 2025. Infatti, la commissione artistica del festival lo ha sempre selezionato e ammesso direttamente alle finali territoriali ovvero Finali Regionali, in quanto le sue canzoni sono state considerate di spessore artistico, culturale molto elevate, ed originali. Purtroppo, negli ultimi anni, Andrea non è riuscito a partecipare a questo importante Festival, per motivi personali.
Andrea Pinto si esibisce in circuiti alternativi, portando avanti un percorso musicale e poetico radicato nella cultura underground e nei valori dell’impegno sociale e civile. Attraverso testi intensi e una musica dal forte carattere espressivo, si è affermato come portavoce di una scena indipendente che intreccia poesia, denuncia e ricerca interiore.
Ultimamente è esibito in diverse occasioni significative: ha suonato alla Festa della Liberazione di Avellino, durante l’evento “Fuori tutt – È festa d’Aprile” promosso da ARCI Avellino al Parco delle Acacie di Atripalda; ha partecipato al Festival Perseidi di Atripalda, presentando un set dal tono visionario e intimista; e ha preso parte al concerto in supporto alla campagna referendaria della CGIL, svoltosi in Piazza Don Luigi Sturzo – San Tommaso (Avellino), insieme all’associazione Sonic Muse ETS.
Si è inoltre esibito in diversi appuntamenti di “Irpinia Poetica”, una rassegna che unisce poesia, musica e territorio, portando nei borghi e negli spazi culturali dell’Irpinia performance cariche di autenticità e suggestione, dove la parola poetica incontra la sonorità cantautorale e la sperimentazione musicale. Il suo singolo “Risveglio”, molto apprezzato dal pubblico e dalle dalle radio per la sua poeticità, è stato scelto come colonna sonora della rassegna, rafforzando il legame tra la sua musica e il progetto culturale di Irpinia Poetica.
In ogni contesto, Andrea Pinto ha intrecciato musica e poesia in un racconto capace di evocare emozioni profonde e di rinnovare con sensibilità il messaggio di libertà, partecipazione e appartenenza alle radici culturali e popolari del territorio.
Si è distinto per la forza interpretativa e per la carica emotiva delle sue esibizioni, in cui ogni parola e ogni nota diventano veicolo di autenticità e di intensa espressività artistica.
Al presente, Andrea ha pubblicato con la sua casa discografica un nuovo singolo, dal titolo “L’ombra del vento”, e sta componendo le canzoni che faranno parte del suo prossimo album, previsto in uscita nel corso del 2026. Per di più Andrea sta lavorando anche a un ambizioso progetto letterario, un nuovo libro che miscela diversi generi letterari (storia, folkore, narrazione fantastica e poesia).
Infine, è doveroso ricordare che Andrea Pinto ha dato vita a “Sonic Muse ETS” (Circolo ARCI), uno spazio culturale davvero unico nel cuore di Avellino, punto di riferimento per la musica, la poesia e l’arte indipendente. Sonic Muse non è solo un’associazione, ma un laboratorio creativo e umano, un luogo di incontro, sperimentazione e condivisione dove artisti, giovani e realtà del territorio trovano voce e libertà espressiva.
Con i suoi progetti, le performance poetico-musicali, le Jam Session Poetiche, i laboratori e le collaborazioni, Sonic Muse rappresenta una delle esperienze più originali e vive della scena culturale irpina contemporanea, capace di unire radici e innovazione, memoria e visione.



Commenti recenti