WAY TO BLUE – Voices of darkness
Dopo “Love again” e “Life is a big joke”, continua il viaggio del compositore pavese tra le sonorità del post punk e della new wave anni ’80, rivisitate in chiave moderna grazie all’utilizzo della tecnologia attuale.
Dopo “Love again” e “Life is a big joke”, continua il viaggio del compositore pavese tra le sonorità del post punk e della new wave anni ’80, rivisitate in chiave moderna grazie all’utilizzo della tecnologia attuale.
A distanza di quasi due anni dalla pubblicazione del suo ultimo album “Il Segreto”, il cantautore torna con una traccia che prosegue il suo il viaggio artistico: un percorso fatto di visioni, sogni lucidi, atmosfere oniriche ma al contempo molto reali, libertà, ricerca e sperimentazione sonora, in costante fuga da mode e convenzioni.
Un brano che nasce dalle suggestioni dell’ultimo viaggio negli Stati Uniti di Silvia, durante il quale ha fatto tappa a Nashville rimanendo ancora più affascinata dalle sonorità country che hanno reso celebre la città del Tennessee.
“Empty heart” è un pezzo punk che cattura l’essenza dell’apatia emotiva e del distacco verso una relazione ormai priva di significato, un grido sfrontato e diretto di chi si rende conto di non provare più nulla per una persona, rifiutando qualsiasi ipocrisia o tentativo di salvare qualcosa che non esiste più.
I MadAoki tornano con “Mad Trip”, un brano crossover esplosivo che fonde strofe rappate e un chorus hard’n’heavy, sulla scia dei Faith No More.
PICCOLO ME è un brano intenso, introspettivo, che racconta la crescita e la necessità di saper ricordare, e che fa da ponte tra ciò che eravamo un tempo e ciò che diventeremo.
Anduze si unisce ad altri artisti soul come Leon Bridges e Teddy Swims, che hanno avuto successo in radio pur rimanendo amati dall’underground che li ha cresciuti.
Dalle strade di Londra alla terra d’origine, tra chilometri percorsi e suoni che prendono forma, nasce Fluo: il nuovo videoclip dei Mama.in.inca, realizzato da Redalbow Studio.
Il videoclip di “Dimmelo” rappresenta la realizzazione di un progetto lungo due anni, nato grazie ai social e alla collaborazione tra Marla e Nicholas Baldini, regista noto per i suoi lavori con Alfa, Shade e Federica Carta.
“Amore mio” nasce da un’idea di Alberto Bertoli che scrive la canzone tenendo presente la radice celtica di Kombat folk dei Modena City Ramblers ai quali chiede di collaborare per dare la loro anima a questa fusione di stili.
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