VERONICA HOWLE – Ira
Il nuovo singolo del progetto Veronica Howle, intitolato “Ira”, è una toccante riflessione sulla guerra e le sue devastanti conseguenze personali e sociali.
Il nuovo singolo del progetto Veronica Howle, intitolato “Ira”, è una toccante riflessione sulla guerra e le sue devastanti conseguenze personali e sociali.
“18 Karat” is a high-energy song that plays on the stereotypes of success, the fleeting pursuit of it, and the deviations tied to the quest for visibility and personal approval, sought ten, a hundred times a day. Essentially, it’s about designing one’s life as a fairy tale and presenting it in the public arena to gauge how much social approval we receive.
Gli ANALOGIC pubblicano il videoclip di “ODE NICHILISTA”, il secondo singolo tratto dal loro primo album in studio: “EVA”. Un brano esoterico con influenze Prog che grida al ritorno alla vita; una lotta al Nulla con la dolcezza e il coraggio di mostrarsi a nudo.
The album took shape and unfolds as a mental journey through fundamental themes (loneliness, despair, love and hope) where the maritime imagery serves to narrate the simplest and most universal emotions in a mystical and evocative way. The path unfolds by itself; is it relevant to question about its endline? It will always be all wrong, everything to be redone. Or maybe not.
Con “EAI”, ExtraPolo fa ballare tutti in parlesia, il suo nuovo singolo è cantato nello slang del dialetto napoletano più diffuso tra i musicisti.
La dj poliglotta e la nota influencer e cantante pubblicano un brano caldo e avvolgente, reso in un accattivante e senza dubbio estroso slang multilingue.
Anche per ‘Antiposer’, così come per l’EP, la band si avvale della collaborazione di Giuseppe Polito nel mix e mastering e per la prima volta di Antonio Russo nella programmazione dei synth.
Il video del nuovo inedito di Fabio Martorana, “Mentre il tempo scorre lento” (Warner Music), prodotto e arrangiato da Giancarlo Amendola.
Dopo “Gaza” brano in cui la band sarda dice ciò che va detto riguardo al genocidio dei palestinesi, e dopo “Sardinia”, testo in cui la voce di Simone “Bujumannu” Pireddu ci invita a scoprire l’altra faccia della medaglia di una estate sulle bianche spiagge della Sardegna, fatta di italianissimi abusi perpetrati ai danni dell’Isola, arriva “IN LIMBA” che, impreziosito dal featuring con Claudia Aru, con leggerezza calviniana ci racconta quanto sia bello ed efficace esprimersi in lingua sarda, e quanto l’unicità della sua cultura renda speciale quest’Isola.
“Stelle Binarie” ha un sound ricco di sfumature e una melodia avvolgente, il brano trasporta l’ascoltatore in un universo dove l’immaginazione e la realtà si fondono in un’esperienza sonora indimenticabile.
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