FACE – Anche se 

Il brano “Anche se” racconta la resistenza emotiva nei momenti in cui tutto pesa, attraverso un sound diretto e in costante crescita che intreccia vulnerabilità e forzamuovendosi dal conflitto verso una possibile apertura. La canzone attraversa le zone d’ombra dell’animo senza perdere la spinta a proseguire, mantenendo una tensione costante verso il movimento. Tra malinconia e determinazione, il pezzo restituisce un equilibrio fragile ma consapevole, in cui la fragilità diventa una presa di posizione. Una canzone che parla a chi sceglie di restare presente anche quando il peso si fa sentire, riconoscendo nella musica uno spazio di confronto sincero.

Spiega l’artista a proposito del brano: «”Anche se” nasce da quei momenti in cui tutto sembra pesare troppo. Quando ti ritrovi a farti domande su chi sei, se stai facendo le scelte giuste, se vale la pena essere te stesso fino in fondo. È una canzone che parla di fragilità, ma anche di quella forza silenziosa che ti fa andare avanti. Volevo raccontare quel conflitto interno che tutti abbiamo: da una parte il peso, dall’altra la voglia di non arrendersi. L’ho scritta per chi si guarda dentro senza paura, per chi sente profondamente e continua a resistere. È un brano onesto, che cresce a ogni ascolto, e spero possa arrivare a chi vive le emozioni come le vivo io».

Il videoclip di “Anche se” è ambientato tra le montagne innevate di Aosta e utilizza il bianco e nero per ridurre l’immagine all’essenziale, eliminando ogni elemento superfluo. Il racconto visivo segue una relazione che si interrompe bruscamente: la caduta, il vuoto e il ripensamento diventano passaggi necessari di un percorso interiore. In quello spazio di sospensione emerge la consapevolezza che l’autenticità personale può avere un valore superiore alla paura della perdita. Le stesse montagne, inizialmente percepite come oppressive, diventano il luogo di una rinascita. Un passaggio dal buio alla consapevolezza che riflette il movimento emotivo al centro del brano.

Biografia

FACE è il progetto solista di Filippo De Fazio, cantautore bolognese e membro dei The Hangovers. La sua musica esplora amore, fragilità e resilienza attraverso testi intensi, capaci di emozionare e trasmettere forza. Un viaggio tra introspezione e determinazione.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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