GIONTA – Eyes of a desperate soul

L’artista sardo, dopo un esordio con lo pseudonimo di Antonio F, cambia pelle e nome, per approdare a un album con nove brani impregnati di elettronica ma in cui spazia attraverso generi e influenze. Si va da ritmi quasi techno, al pop sintetico alla Matia Bazar, sguardi a Moby, alla new wave, perfino un episodio reggae. Una sorta di manifesto della versatilità artistica e compositiva di Gionta, ben riuscito.



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