IVORY MOON – In The End Is My Future

Elevate Records è orgogliosa di presentare il video  di “In The End Is My Future”, traccia conclusiva di The Silent Ruins of Mars, quinto album in studio dei veterani del symphonic metal romano Ivory Moon da poco uscito per Elevate Records.

Il brano vede la partecipazione speciale di Carlo Fiaschi dei Nanowar of Steel,la cui presenza vocale aggiunge un tocco potente e distintivo a uno dei momenti più atmosferici e intensi dell’album. 

Un incontro tra due realtà ben radicate nella scena metal italiana, che in questo brano trovano una sintesi sorprendente ed efficace.

The Silent Ruins of Mars — pubblicato a gennaio 2026 per Elevate Records — rappresenta un traguardo importante nella carriera di una band attiva da oltre vent’anni. Quinto capitolo di una discografia coerente e di qualità, l’album segna il ritorno degli Ivory Moon a distanza di sei anni dal precedente Lunar Gateway, confermando la loro capacità di rinnovarsi senza tradire la propria identità sonora: un symphonic power metal epico, melodico e cinematografico, capace di coniugare potenza e raffinatezza.

L’album è stato registrato da Andrea Campisano, mixato e masterizzato ai Temple of Noise Studios di Roma sotto la guida del produttore Christian Ice, e presenta 13 tracce potenti. 

La formazione attuale — con Patrizio Izzo e Loretta Venditti alle voci, Luca Grossi e Fabrizio Zucchini alle chitarre, Fabrizio Sclano al basso, Fabio Bonuglia alle tastiere ed Emiliano Cantiano alla batteria — dimostra un’energia e una coesione straordinarie. 

Oltre alla partecipazione di Carlo Fiaschi, l’album vanta anche la presenza vocale di Angel Ruiz Mena degli Sombras del Destino in altri due brani.

A impreziosire ulteriormente il progetto, la maestosa copertina opera di Sergio Giardo, celebre illustratore della storica serie a fumetti Nathan Never, che esalta perfettamente il concept visionario e fantascientifico dell’opera.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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