J.D. Woodbine è il progetto solista di Daniele Sabatelli, giovane songwriter pugliese alle prese con un sound aspro e conturbante, che pesca nel blues più profondo e selvatico. Ci sono echi di Screamin’ Jay Hawkins, rhythm and blues ma anche le cupe atmosfere care a Nick Cave e Mark Lanegan e, perché no?, dei primi Carnival Of Fools (vedi “Snake’s Eyes”). Un album fatto molto bene, con competenza e perfetta conoscenza della materia. Necessario, di questi tempi.
Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.
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