JMii – Rialzarsi
JMii (Mariella Cesaroni), cantautrice, vocal coach e già vincitrice del 1° premio Music@Mens 2025.
Il brano si muove tra R&B contemporaneo ed estetica minimale, con la voce al centro della costruzione sonora. La produzione è essenziale, fatta di ritmo e spazio, attraversata da una chitarra dalle sfumature latine usata come elemento evocativo che accompagna il racconto in modo sottile ma riconoscibile.
Rialzarsi non è un brano sulla semplice ripartenza, ma un manifesto di epigenetica pura: la narrazione di come l’individuo possa riscrivere la propria risposta agli stimoli esterni, trasformando il trauma della caduta in una nuova espressione del sé. In questo senso, non è ciò che accade a definirci, ma il modo in cui scegliamo di far reagire la nostra identità all’ambiente.
Il progetto JMii si distingue per una visione d’insieme architettonica, che applica alla musica il rigore dell’industrial design (altra sua competenza) e l’approccio totale tipico di figure come Quincy Jones: un controllo meticoloso che coordina suono, immagine e direzione artistica in un unico ecosistema creativo.
Il videoclip è ambientato alla Foce del Fosso Cavallo Morto, sul litorale laziale: un luogo di contrasti dove il concetto di caduta diventa il punto di partenza per una trasformazione consapevole. Dopo Virgin Hugo e Il mio disordine perfetto, JMii continua a sviluppare un linguaggio personale in cui musica, immagine e scienza dell’anima si muovono in modo coerente.
Con questo brano, JMii segna un’evoluzione netta nel proprio percorso artistico, consolidando una visione in cui la voce resta il fulcro assoluto, attorno alla quale tutto si costruisce in modo essenziale e rigoroso.
Dopo aver esplorato l’estetica glamour in Virgin Hugo e la fragilità emotiva in Il mio disordine perfetto, JMii approda a uno spazio più definito, dove suono, immagine e pensiero convergono. La produzione è ridotta all’osso: ritmo, atmosfera e una linea vocale che non cerca di sovraccaricare, ma di restare. Tra le trame sonore emerge una chitarra dalle sfumature latine, inserita come un filone narrante ed evocativo che accompagna l’ascolto senza mai imporsi.
Oltre l’azione: il manifesto epigenetico
Il cuore di Rialzarsi risiede nel suo significato profondo. Il brano non racconta la ripartenza in senso classico, ma abbraccia un principio epigenetico: la consapevolezza che non è l’ambiente o l’esperienza a determinare deterministicamente chi siamo, ma il modo in cui scegliamo di rispondere a ciò che abbiamo vissuto. La trasformazione non avviene tornando indietro, ma modificando bio-chimicamente il rapporto con la propria storia.
Il racconto visivo: contrasti e presenze
Questa visione si traduce nel videoclip ambientato alla Foce del Fosso Cavallo Morto, sul litorale Laziale: un non-luogo simbolico dove convivono mare e relitti. In un paesaggio dominato da tonalità fredde e materiche, l’immagine dell’artista introduce un contrasto netto: il parka verde militare (protezione e resistenza) e il dettaglio fucsia che rompe l’equilibrio cromatico, diventando un segno identitario che non si adatta, ma si impone come vita che resta.
Il gesto centrale è un corpo che si rialza: un movimento lento, privo di enfasi spettacolare, seguito da un momento di sospensione in cui si concentra tutto il senso del brano. All’interno di questo percorso ricorre con discrezione la presenza della cagnolina Vicky: una figura silenziosa e costante che introduce una dimensione intima, suggerendo un senso di equilibrio e continuità anche nei momenti di transizione più aspri.
Con Rialzarsi, JMii non si limita a interpretare un brano, ma agisce come una vera ‘designer della musica’. Il suo metodo richiama la visione olistica di Quincy Jones, dove la produzione musicale non è scissa dall’architettura dell’immagine e dalla psicologia del suono. È un approccio multidisciplinare che fonde estetica, scienza e contenuto, definendo un nuovo standard di coerenza nel panorama R&B italiano, dimostrando come estetica, scienza dell’anima e contenuto siano parte di un unico, inarrestabile processo creativo.



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