Le Monde Fabuleux Des Yamasuki

Negli ultimi anni i ripescaggi editoriali hanno permesso di far tornare alla luce, o semplicemente di scoprire, perle dimenticate o rimaste nell’underground, e il processo di digitalizzazione delle opere ha consentito l’accesso a svariate rarità al pubblico di tutto il mondo.

L’etichetta discografica belga Sdban Records si è cimentata in quest’attività con risultati eccellenti. Nel 2025, per esempio, è stato ripubblicato e re-distribuito l’album “Open Sky Unit”, un raffinato disco progressive jazz registrato negli anni ’70, di cui ho amato molto la traccia d’apertura “Open Sky” 

Alcune operazioni sono più particolari di altre. Un esempio è l’album “Le Monde Fabuleux Des Yamasuki”, in uscita per Sdban Records il 3 aprile 2026. Il disco, come da titolo, presenta il favoloso mondo degli Yamasuki, band attiva negli anni ’70 che, a dispetto del nome, dell’estetica e delle sonorità, nulla ha a che vedere col paese del Sol Levante. L’album è un’interpretazione psichedelica della musica tradizionale giapponese, tra omaggio e parodia. Persino il cantato suona come, ma non è, giapponese, e l’intenzione della release ben si evince dalla copertina dove il volto di un samurai sputa kanji, lettere rovesciate e note distorte. “Le Monde Fabuleux Des Yamasuki” è diventato un disco di culto (grazie anche alla popolarità del brano “Aieaoa”, reinterpretato poi da artisti come Bananarama e Black Blood), e viene ora riproposto per il suo spirito puramente surreale, giocoso e irriverente, ancora attuale e forse necessario. 

Sul sito dell’etichetta si leggono queste righe: “Prodotto da Jean Kluger e scritto da Jean Kluger e Daniel Vangarde (padre di Thomas Bangalter dei Daft Punk), il disco non assomigliava a nessun altro all’epoca e, più di mezzo secolo dopo, risulta ancora meravigliosamente fuori luogo.” 

In attesa dell’uscita fisica, potete già ascoltare il disco sulla pagina Bandcamp dell’etichetta, e cimentarvi nel ballo Yamasuki

Vittoria Rossi

Info su www.lapop.it o alla mail social@lapop.it

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