LITTLE BOYS – Ilaria

I LITTLE BOYS,  l’esplosivo Power Duo italiano nato artisticamente in Giappone e che di anno in anno sta imponendo la propria energia all’estero, in tour senza sosta e produzioni internazionali, presentano il videoclip del singolo ILARIA.

Il video, girato interamente in Cina durante dodici date tra club underground e festival, è diretto da Ding Ding e prodotto dall’agenzia Borderless. Nato dal contatto diretto con fan, musicisti locali e dalla vita quotidiana del tour, non è un semplice videoclip ma il racconto autentico di un’esperienza artistica e umana vissuta on the road. Senza una messa in scena costruita, la regia segue il flusso reale degli eventi, trasformando concerti, backstage, spostamenti e incontri in un diario visivo crudo e pulsante. Un progetto che fonde musica, territorio e persone, incarnando il concept dei Little Boys: musica senza confini, energia pura e connessione totale con il pubblico.

Scritto dai Little Boys e prodotto da Livio Magnini (Bluvertigo), Ilaria è una metafora della stupidità e dell’autodistruzione emotiva, nata da un conflitto interiore. «È la parte di noi che indebolisce la nostra integrità e la capacità di sentire e pensare con lucidità», raccontano i Little Boys. La canzone è una riflessione sull’umanità e sulle sue contraddizioni, più che un ritratto personale.

Laura “Elle” Bertone e Sergio “Esse” Pirotta portano avanti con determinazione e grinta il progetto nato per caso a seguito di una scommessa su un volo aereo nel 2020 diretto verso il Giappone. Poliedrica, eccentrica, tormentata lei, riservato, eclettico e riflessivo lui, i due musicisti si compensano e si stimolano a vicenda, contagiati da punk, rock e delta blues che fanno da colonna sonora a testi audaci e senza filtri, cantati dalla voce a tratti soave, a tratti acuta e distorta, di Elle. 

I Little Boys sono più di una band: sono una reazione emotiva, una frattura stilistica, un’esperienza fisica. Riscoprono la musica che viene dalle mani, dall’anima in gioco, oltre che dall’anima in pena. E lo fanno in due: come in un patto di sangue. In bilico tra Giappone ed Europa, passato e futuro, fragilità e arroganza, i Little Boys stanno costruendo – a modo loro – una mitologia personale. Brano dopo brano. Caduta dopo caduta. Con la forza di chi non ha mai avuto un piano B.

i Little Boys sono tornati poi spesso in Giappone e collaborano tuttora con alcuni tra i più autorevoli musicisti e produttori giapponesi. 

Mercoledì 11 febbraio si esibiranno per la seconda volta al Detune di Milano, dove presenteranno in anteprima due nuovi singoli: Eminence Devil Senza Freni.

LITTLE BOYS – BIOGRAFIA

Little Boys è un duo Power Rock nato nell’inverno del 2020 in Giappone, dopo una scommessa fatta su un volo aereo. Elle (Laura) alla chitarra e voce ed Esse (Sergio) alla batteria danno vita a un progetto radicale, viscerale, fuori asse.

Un’alleanza artistica fondata sull’attrazione per la sottrazione musicale e sulla sfida reciproca come forma d’amore creativo. Poliedrica, eccentrica e tormentata lei; riservato, riflessivo e imprevedibile lui: si compensano, si spingono, si incendiano.

Contagiati da punk, rock, delta blues e suggestioni cinematografiche, scolpiscono un suono ruvido, nudo, sincero. I testi – crudi, visionari, senza filtri – si intrecciano alla voce di Elle: soave e infantile un attimo, tagliente e distorta il secondo dopo.

Elle è una creatura artistica in continua metamorfosi.

Già pianista classica e scrittrice, sceglie la chitarra elettrica come nuova arma: la suona da mancina al contrario, senza invertire le corde.

Una decisione stilistica estrema che diventa filosofia di vita: creare difficoltà per sentirsi autentica, superare limiti autoimposti, entrare in competizione con se stessa.

Esse, spirito complementare e devoto alla dinamica, abbandona la chitarra e “switcha” con naturalezza sulla batteria, creando con Elle un linguaggio condiviso di tensione e complicità.

DISCOGRAFIA

Nel dicembre 2022 pubblicano il primo album omonimo, “LITTLE BOYS” – 16 tracce registrate su nastro, senza editing digitale. Un ritorno all’inorganico, una dichiarazione d’intenti: la musica come verità, corpo, dolore, visione. Un progetto puro, dove la forma segue l’istinto, e non il mercato.

Il 7 luglio 2023 esce il primo singolo in giapponese,  “SATSUGAI” – un brano crudo, urlato, scritto a Tokyo e cantato interamente in lingua giapponese. Anticipa l’uscita del secondo album “RICORDATI CHE DEVI MORIRE” (fine 2023), Un concept abrasivo e lirico, che unisce il memento mori all’estetica dei manga underground, della filosofia orientale e dei sogni infranti.

Il 24 gennaio 2025, a poche settimane dal rientro dal Giappone, annunciano l’uscita del nuovo EP “TOKYO ADDICTED” – 2 brani inediti + 2 remix a cura del chitarrista e produttore giapponese DURAN, con cui la band ha condiviso parte del tour. I remix firmati da DURAN proiettano i due pezzi in un paesaggio elettronico e cinematico, arricchendone l’aura onirica e pericolosa.

Il 31 ottobre 2025 pubblicano il nuovo singolo “Ilaria”, prodotto da Livio Magnini (Bluvertigo), seguito a gennaio 2026 da un suggestivo videoclip girato durante il tour in Cina.

IL GIAPPONE COME SCENA VIVENTE

Nel 2024, durante il loro secondo tour in Giappone, i Little Boys collaborano con il regista Masahide Tsurumoto (Wanderers Studios) per la realizzazione del videoclip “Una Rivale”, girato a Shibuya, nel celebre Scramble Crossing: un luogo simbolo di collisioni e solitudini che si sfiorano senza toccarsi. Il video viene pubblicato il 17 maggio 2024 e segna l’ingresso visivo e narrativo della band nella scena giapponese più vibrante.

I TOUR ALL’ESTERO: TRE IN GIAPPONE, UNO IN CINA, DUE IN EUROPA, IN DUE ANNI

Nel giro di due anni, i Little Boys incendiano palchi tra Asia ed Europa, spinti da un’urgenza creativa e da una fame insaziabile di verità. Cinque tour in due anni. Zero compromessi.

GIAPPONE

• Primo tour – marzo 2024

Il debutto. Caotico, crudo, emotivamente selvaggio. Una Tokyo sporca e sincera accoglie la band tra piccoli club e sogni scomposti, videoclip regia di Masahide Tsurumoto a Shibuya per il videoclip Una Rivale. L’identità artistica si affina, si taglia, si mostra ed la stampa Giapponese tra cui Rolling Stone Japan inizia a parlare di loro. 

• Secondo tour – ottobre 2024

L’ascesa. Collaborazioni con il famoso chitarrista DURAN e tour condiviso fanno i primi due sold out e si esibiscono davanti ad un pubblico sempre più ampio.

• Terzo tour – maggio 2025

Il più radicale. Un viaggio fisico e spirituale da Tokyo a Kobe, attraversando le venues più underground del Giappone.

EUROPA

• Primo tour – 2024

• Secondo tour – 2025

Meno istintivo, più consapevole. I Little Boys tornano in Europa con un suono mutato, portando l’esperienza giapponese nelle vene e sul palco.

CINA

In tre settimane, alla fine del 2025, la band ha attraversato Pechino, Hangzhou, Shanghai, Wuhan, Taiyuan, Xian, Chengdu, Kaili, Changsha e Guangzhou, Nanning, portando la propria energia a oltre 3.000 spettatori tra club e grandi eventi come il Changsha Punk Festival.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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