MATTEO RUGGERI – Matté

Il video di “Mattè” il nuovo singolo di Matteo Ruggeri, brano collettivo e allegro, già in radio e disponibile in digitale (Hoop Music / Virgin Music Group).

«Il titolo, come avrete inteso è l’abbreviazione del mio nome, proprio perché rappresenta la realtà che mi incita a svegliarmi e a vivere attivamente le mie giornate. La canzone è nata dopo che ho inventato il motivetto, ero a casa, mi stavo preparando e  nel mentre fischiettavo la melodia di quello che sarebbe diventato il ritornello –  racconta Matteo Ruggeri – con questo brano voglio evidenziare la sensazione che si prova mentre si supera una delusione sentimentale fino a ritrovare la fiducia in sé stessi, anche attraverso la forza trasmessa dai propri amici

Per l’uscita di questo singolo è stato realizzato un video, regia di Salvatore Cafiero, le cui riprese sono state realizzate sia in ambienti esterni che interni, a Bacoli,  provincia di Napoli, in una villa e davanti al mare.

Matteo Ruggeri, nato a Roma il 20 Aprile 2004, è un cantautore italiano che vive a Bracciano. Scopre la passione per il canto e per la musica fin dall’infanzia, dimostrando da subito una sintonia con generi provenienti da un’altra epoca, come se il passato fosse il suo presente. Si ispira ai crooner e ai grandi cantautori italiani. Nel 2022 inizia il suo percorso nel Progetto Hoop Music e nel 2024 debutta sulle piattaforme digitali con la cover “En E Xanax” di Samuele Bersani. Sogna di collaborare con Gianluca Grignani, Neffa e Max Gazzè perché hanno uno stile di scrittura che gli piace molto e con Skin perché trova i suoi lavori originali e la sua voce inimitabile. Nel 2025 pubblica il suo primo singolo “Come un pirla”, lavorando e preparando nuovi brani per, come piace dire a lui: far nascere nuova musica ed ecco che a fine estate arriva “MMMMM” brano con un mood estivo anche se l’estate è finita. Per ripartire con il nuovo anno il 16 gennaio rilascia “Mattè” un invito a ritrovare la fiducia in sé stessi.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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