MAUSTRAP – Sodark

Sodark è il nuovo singolo dei veneti Maustrap, usciti nel maggio del 2024 con l’album Spegni La Luce (Dischi Soviet Studio), esordio brillante e maturo, apprezzato dalla stampa musicale per l’eleganza dei testi e gli arrangiamenti rock oriented dove ogni elemento trova la sua dimensione e unicità nel valorizzare la scrittura testuale.

Qui i Maustrap danno più peso specifico all’elettronica, ad una dimensione più eterea, dove si incastrano alla perfezione una sezione ritmica dominata dal basso di Ettore Craca dalle sfumature funky e una chitarra elettrica onirica bagnata di riverberi, mentre la voce di Raffaele Mancuso ci trasporta in un incubo lucido di questioni irrisolte che tornano prepotentemente a galla.

Sodark è stato registrato e mixato al Phonix Studio di San Giorgio in Bosco (PD) dagli studenti del corso di Tecnico del suono di Apollo Academy (Silea, TV) sotto la supervisione del docente Ivan Zora (che pure cura la masterizzazione), all’interno di un nuovo progetto di formazione musicale e artistica che punta a dare gli strumenti necessari allo studente per entrare immediatamente nell’ambito lavorativo musicale, 

Sodark esce per Dischi Soviet Studio su tutte le piattaforme di streaming on line Venerdì 5/12, e verrà presentato in anteprima live al Vinile di Bassano del Grappa Domenica 7/12

 

“Cercami negli angoli più bui
Mi sono perso
O forse affondo
A-Ah”


Sodark è un brano sulla crisi, il malessere, il disorientamento.
Sono le cose irrisolte, le vecchie storie fumanti che tornano quando tutto è finito.
Sono i naviganti senza rotta, i cieli senza stelle.
È sperare sia solo la notte.
È accorgersi di essere già sott’acqua”.



MAUSTRAP BIO
Nati grazie al virus, nati nel lockdown.
Talpe in una trappola per topi.
Una gabbia di suono: chitarre gravide, tasti ostinati, loop di tamburi, bassi di cemento, intorno ad una voce che prova a restare a galla mentre l’onda arriva.



Sodark è stata scritta e suonata dai Maustrap.
Registrata e mixata presso il Phonix Recording Studio di San Giorgio in Bosco (Pd) dagli studenti del Corso di Tecnico del Suono di Apollo Academy, sotto la supervisione di Ivan Zora.
Masterizzato da Ivan Zora.
Artwork di copertina di Giovanni SKTN Schettin, foto di Sara Berloso.



MAUSTRAPLele Mancuso (voce, chitarre, programmazioni), Alessandro Riello (chitarre), Ettore Craca (basso), Enrico Ceccato (batteria).

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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