POWERILLUSI – Algoritmi moderni

Ormai prossimi ai quaranta anni di carriera tornano i Powerillusi, band che ha sempre saputo miscelare con cura il nostrano (cosiddetto) rock demenziale, di stampo Skiantos, con la tradizione cabarettistica cara a nomi come I Gufi. Lo confermano queste nuove tredici canzoni che sfidano spesso il politically correct, si ammantano, senza particolari timori, di satira abrasiva, tra i pochi rimasti a operare in questo ambito. Il sound vaga tra canzone d’autore, rock e sapori beat. A corredo una storia a fumetti di Vince Ricotta, membro del gruppo, che ironizza sull’industria discografica italiana.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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