RADIO DAYS – I Wont Give Up

I Radio Days sono da sempre alla ricerca instancabile del ritornello perfetto: quello che colpisce subito, resta addosso e continua a richiamarti indietro. “I Won’t Give Up / Bang Bang!” cattura questo istinto nella sua forma più pura: due brani affilati, diretti al cuore del power pop di fine anni ’70.

“I Won’t Give Up” si apre con una raffica di hook immediati e calibrati al millimetro. Un riff brillante e ipnotico si incastra alla perfezione, i battiti di mani spingono il ritmo in avanti e il ritornello si apre in una melodia limpida, fatta per essere cantata a squarciagola. Il suono si muove lungo una linea ideale che va dai The Jags e The Records fino ai The Knack, dove sintesi ed efficacia coincidono.

“I Won’t Give Up è la canzone che apre le porte di Off The Record, e in un certo senso è la chiave di lettura dell’intero disco,” racconta la band. “Non ci siamo mai sentiti così a fuoco.”

Sul lato B, “Bang Bang!” sposta il baricentro senza perdere precisione. Il groove oscilla con più decisione, le chitarre mordono più a fondo e il riff, intriso di glam, guarda a T. Rex, mentre il cantato costruisce un ponte tra l’impatto teatrale di Gary Glitter e l’istinto melodico dei The Beach Boys. Il risultato è più ruvido, più diretto, sostenuto da una linea di basso che guida il brano in prima linea.

“Bang Bang! è il lato più sporco e divertente della band — riff glam, ritmo che trascina, niente fronzoli. Due pezzi, un solo messaggio: siamo ancora qui, e non abbiamo nessuna intenzione di smettere.”

In uscita a settembre 2026, Off The Record sviluppa questa traiettoria: un disco compatto, veloce, essenziale, in cui ogni elemento è ridotto alla sua funzione e ogni ritornello spinge un passo più vicino a quella forma perfetta, ancora da afferrare del tutto.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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