ROBERTA CAPPELLETTI feat. ORCHESTRA SANTA BALERA – Terra amata, Terra mia

Terra Amata, Terra Mia” è il nuovo brano di Roberta Cappelletti in collaborazione con l’orchestra Santa Balera, scritto da Luca Medri e David Sabiu e prodotto da Materiali Musicali.
Un’uscita intensa, emozionante e profondamente attuale, che parla alla coscienza collettiva e restituisce alla musica popolare romagnola il suo ruolo più nobile: essere voce della comunità, cura e memoria.

Il brano porta con sé una storia importante: la canzone ha catturato anche l’attenzione di Papa Leone XIV, che ha scritto una lettera ai giovani della Santa Balera riconoscendo il valore del messaggio, il coraggio e l’impegno civile contenuti nel testo.

“Terra Amata, Terra Mia” è un canto universale che parla di pace, fratellanza e fragilità del nostro tempo. Il testo attraversa i luoghi feriti del mondo – Ucraina, Gaza, Sudan – ma lo fa senza retorica, riportando al centro l’umanità semplice, quella che soffre, spera e resiste. Una ballata moderna dall’anima popolare, che recupera la tradizione per trasformarla in un abbraccio contemporaneo.

Musicalmente il brano unisce la voce calda e inconfondibile di Roberta Cappelletti alla potenza dell’orchestra Santa Balera, creando un clima sospeso tra preghiera laica e radici folkloristiche. L’arrangiamento, vivo e cinematografico, fa emergere tutta la forza evocativa della Romagna: una terra che conosce la festa, ma sa anche raccontare il dolore con dignità e poesia. Il videoclip abbinato è decisamente evocativo e crudo nei suoi aspetti, ma rende in maniera altamente significativa il valore di questa preghiera.

La produzione è curata da Materiali Musicali, realtà da anni impegnata nella valorizzazione del nuovo liscio e delle sue evoluzioni.

“Terra Amata, Terra Mia” è una canzone che non si limita a essere ascoltata: si sente, si respira, si condivide.
Un messaggio necessario nel presente, un ponte tra generazioni, un invito a tornare alla terra – quella amata e quella che, nonostante tutto, resta casa.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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