Con una lunga carriera alle spalle ricca di soddisfazioni e riconoscimenti, il chitarrista ferrarese confeziona il secondo album solista della carriera, all’insegna del suono che ha sempre amato e privilegiato: il blues. Condito da una robusta dose di rock, boogie e un’attitudine perfetta per interpretare al meglio il genere. I riferimenti spaziano da BB King a Eric Clapton, da Rory Gallagher ad Alvin Lee a George Thorogood, fino a un omaggio al gusto irlandese nella strumentale “Irish”. Suonato benissimo, prodotto alla perfezione, non mancherà di essere esaltato dagli amanti dell’ambito.
Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.
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