Sei canzoni (più o meno) d’amore

In occasione di San Valentino, propongo l’ascolto di sei canzoni (più o meno) d’amore.

Public Image LTD – Hawaii

Il brano, in chiusura all’album “End of World”, è una dedica alla moglie di John Lydon, Nora Forster, scomparsa nell’aprile del 2023 dopo una lunga lotta contro l’Alzheimer. Hawaii sintetizza con semplicità disarmante e tenerezza estrema il senso di nostalgia per le esperienze vissute insieme ad una persona la cui memoria sta svanendo lentamente. Remember me, I’ll remember you.

Mykki Blanco, ANOHNI, Kelsey Lu – French Lessons

In French Lessons, estratto dall’album “Stay Close to Music”, il rapper Mykki Blanco e la cantante Kelsey Lu dialogano, si sovrappongono e si completano, inquadrando la fase iniziale di una storia d’amore, quella più giocosa ed entusiasmante. La propongo nella versione con ANOHNI, perché il suo contributo aggiunge un grado di colore e intensità all’atmosfera onirica del brano. 

Maya Kristalinskaya – У тебя такие глаза

У тебя такие глаза (Tu hai degli occhi così), composto da Mikael Tariverdiev e scritto dal poeta Semën Kirsanov, compare nella colonna sonora del film sovietico Человек идёт за солнцем (L’uomo che segue il sole) del 1961 nella versione cantata da Maya Kristalinskaya. È un brano estremamente semplice eppure, grazie alla raffinatezza della composizione unita alla sonorità della lingua russa, per me estremamente toccante. 

Nina Simone – Seems I’m Never Tired Lovin’ You

Difficile scegliere un singolo brano dal vasto repertorio di Nina Simone, la regina del Soul. Ho scelto “Seems I’m Never Tired Lovin’ You”, estratto dall’album del 1969 “Nina Simone and Piano!”, perché nella sua crescente intensità diventa davvero struggente: è un brano che fa desiderare di essere amati.

Tutti Fenomeni – Diabolik 

I brani di Tutti Fenomeni, rapper/cantautore, sono strane poesie con alcuni elementi stabili: l’umorismo, la scrittura intelligente e dissacrante, e le metafore originali: “Tu mi fai cambiare volto come Diabolik” è forse la più romantica. 

The World is a Beautiful Place & I’m No Longer Afraid to Die – Lioness 

La traccia appartiene all’album “Between Bodies”, prodotto da Chris Teti e scritto dal poeta Chris Zizzamia, che recita i suoi brani sulle melodie dei TWIABP. “Lioness” descrive il senso di vuoto causato da una distanza fisica ed emotiva, eseguito come un grido feroce, liberatorio, ma fortemente sofferente. 

Vittoria Rossi

Info su www.lapop.it o alla mail social@lapop.it

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