JOHN BEER – Fearless Funk
Secondo e ultimo volo “sopra la città” per annunciare l’uscita del video Fearless Funk e la realizzazione del primissimo album della band.
Secondo e ultimo volo “sopra la città” per annunciare l’uscita del video Fearless Funk e la realizzazione del primissimo album della band.
Dopo cinque anni di attesa, i Fitness Forever tornano a far parlare di sé con un nuovo singolo, “A Vele Spiegate”, in collaborazione con Calcutta, co-autore e voce del brano. Il singolo, disponibile dal 20 settembre su tutte le piattaforme digitali, anticipa l’uscita del quinto album della band partenopea, prevista per novembre 2024, ancora una volta sotto l’etichetta madrilena Elefant Records con distribuzione Altafonte. (scarica la cover del singolo)
Il gruppo londinese The Boom Yeh presenta il nuovo singolo e video “Chronic Tonic”, una fetta di jazz-funk con echi di Prince di inizio anni 80 e con un outro boogie/disco nello stile di George Duke o dei Brecker Brothers, estratto dal loro nuovo album in arrivo a Ottobre.
“Il tema della Liberazione Africana non è un messaggio di Fela, ma è il solo e unico messaggio del Continente Africano”. Guarda il video “Making of” del nuovo album “Heavier Yet”, in cui Seun Kuti parla del nuovo disco e della collaborazione con Lenny Kravitz.
Il terzo album della band calabrese, dalla carriera ormai ventennale, è un’esplosione di ritmo e vitalità tra ritmi funk, volute jazz, swing e un omaggio alla musica brasiliana.
Malakiia torna online oggi con il nuovo EP “Malakiia & The Days: VITA BOHÉMIEN” (LaPOP), una colorata raccolta di brani già usciti e riproposti ora in versione reimagined grazie alla collaborazione con la band The Days.
Hammond, sfumature jazz, gusto Lounge Music, gli anni sessanta delle colonne sonore, con funk, Meters, Booker T & the Mg’s, Jimmy Smith nel cuore.
Elegante, raffinato, avvolgente album di mellow soul, solare, caldo, spesso vicino a Smokey Robinson o Marvin Gaye.
𝓝𝓔𝓡𝓞 sono cento stanze vuote di un luogo che una volta era animato e che oggi si alimenta di ricordi. Dai meandri di una casa ormai disabitata appaiono visi e mani che toccano utensili musicali creando così nuove vite che riabitano e vestono il vuoto. È “una composizione/improvvisazione rallentata” (Wayne Shorter) quella disegnata da Stefano Campus, già deus ex machina del video CARPE DIEM proprio del Devil Quartet, formazione che ha appena compiuto venti anni di vita comune.
Un album pieno di energia, groove, ritmi infuocati in cui convergono ethio-jazz, rumba congolese, latin sound, highlife, afrobeat, influenze soul e tanto altro.
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