TOO LEFT 2 BE RIGHT – Candies
Il secondo album della band romana è un frullato di influenze e riferimenti, al servizio di un sound sempre potente e pulsante, che guarda a crossover, funk, grunge, hard rock e post punk.
Il secondo album della band romana è un frullato di influenze e riferimenti, al servizio di un sound sempre potente e pulsante, che guarda a crossover, funk, grunge, hard rock e post punk.
Psichedelia, folk cantautorale (da Elliott Smith a Nick Drake a Paul Weller), un pop rock moderno e personale, arricchito e impreziosito da raffinati arrangiamenti orchestrali e da una maturità compositiva comune a pochi conterranei. Tanti suoni, riferimenti, estro, eclettismo. Un grande disco.
“Il videoclip di “DEAD FLOWER BLUES” è stato realizzato da PAOLO TASSO, amico e videomaker maceratese. L’idea è stata quella di montare diverse clip ritagliate da archivi liberi sulla rete, amalgamarle edar loro un tocco alla “super8”, creando un Frankenstein di immagini, luci e ombre.
“Tanto a me mi piaci tu” è il nuovo singolo di Renè che da sempre racconta esperienze che l’hanno coinvolta in prima persona, amori finiti male, delusioni o amici perduti nei vortici delle dipendenze.
Don’t Forget to Fly, il nuovo video di Remo Anzovino diretto da Giulio Landini, traccia manifesto del nuovo disco “Dont’t Forget to Fly”, uscito il 12 maggio distribuito da Belive
‘Beers in the Garage’, il nuovo singolo del duo alternative country Big River di Bologna.
Un sound inedito, fresco e sperimentale per accogliere con leggerezza l’arrivo dell’estate 2023 dove, come nella miglior tradizione, si sbocciano birre clandestine bevute segretamente in un garage sotterraneo.
Surf strumentale più classico attraverso dieci brani rutilanti, sporcati dal suono di chitarre distorte, influenze latine e psichedeliche e tanta energia ritmica che talvolta sfiora le frequenze garage punk.
Il nuovo progetto li coglie alle prese con un intrigante sound che, partendo da un prevalente groove afro funk, si dipana su melodie e suggestioni mediterranee, accarezza l’ethio jazz di Mulatu Astatke, e il mix di soul e psichedelia caro ai Khruangbin.
“Bon voyage” è un brano di protesta e di consapevolezza che tratta il tema della parità di genere in una società che esalta la parità e si circonda poi di finzione.Ecco alzarsi un grido di ribellione, una critica all’incoerenza e alla costante leadership maschile.
“Fragile equilibrio” è un brano che racconta un viaggio interiore, una riflessione profonda su come affrontiamo il disagio.
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