Il duo piacentino, al quinto album (più uno split condiviso), si circonda di preziosi collaboratori (su tutti Paul Roland, Gregory Jones e Blanka Beder dei Music from Neptune) per regalarci un’ennesima prova della loro grande capacità compositiva, arricchita da eleganti e raffinati arrangiamenti. Il mondo sonoro si muove tra atmosfere semiacustiche nella classica tradizione di Simon & Garfunkel e del folk inglese alla Fairport Convention, con un tocco di Kings of Convenience. Sono riferimenti generici perché l’aspetto principale è la personalità che trasudano i 14 brani. Soprattutto la padronanza di una materia artistica non facile da maneggiare.
Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.
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