CRIFIU – Willy 


Il videoclip ufficiale di Willy, il nuovo singolo dei CRIFIU, la band salentina che unisce pop e world music, sound mediterraneo e sonorità elettroniche contemporanee. Il videoclip, prodotto da Dilinò e diretto da Angelo Cascione e Antonio Corallo, vede protagonisti i Crifiu con Yuri e Massimo dei Nomadi allo Stadio Via del Mare insieme al bomber della serie A Nikola Štulić della Us Lecce.

Willy (Dilinò/Edizioni Victoria Music) prende ispirazione dalla storia di Willy Monteiro Duarte, il giovane italiano di origine capoverdiana, medaglia d’oro al valore civile alla memoria e promettente calciatore, ucciso durante un brutale pestaggio nel tentativo di difendere un amico. La canzone, muovendo da quell’evento, vuole essere un inno contro la violenza, il bullismo e il razzismo, temi universali di grande attualità. 

Oltre agli ospiti Yuri e Massimo dei Nomadi e Sherrita Duran Gospel Voices, ad arricchire ulteriormente il lavoro, la collaborazione con Us Lecce che ha sposato il progetto dei Crifiu e la loro capacità di dialogare con le nuove generazioni nella consapevolezza che l’unione di musica e sport siano un canale privilegiato per parlare di empatia e solidarietà. CrifiuYuri e Massimo dei Nomadi e Nikola Štulić insieme allo Stadio Via del Mare per raccontare di fairplay e solidarietà sportiva come antidoti ad ogni forma di bullismo e di violenza e per continuare a sognare “un mondo migliore / dove si può pensare / che l’innocenza è il modo migliore / per arenare il male”. Come il sorriso di Willy, “ragazzo di oggi / esile corpo, grande coraggio”

CRIFIU, da sempre impegnati in brani di grande musicalità capaci di veicolare contenuti e messaggi sociali, realizzano un brano corale che farà parte dell’album Community Vol.2 a continuare il racconto aperto con il primo volume: un album maturo e, al tempo stesso, nuovo ed intrigante che nelle sue diverse tracce -per contenuti e musicalità- percorre un sentiero comune, quel senso di “Comunità” che riscopre il valore dell’Altro, della collettività, il significato della fratellanza e della solidarietà. ‹‹Per coniugare i verbi al plurale -afferma la band- dando spazio al “Noi” di fronte a un mondo sempre più chiuso in sé stesso dove l’unica legge che conta sembra essere quella del proprio Ego››. Un brano e un disco, quindi, che parlano di amore e di bellezza, socialità e rispetto dell’altro. 

BIOGRAFIA

Crifiu sono una band salentina dall’originale identità sonora (un incontro tra pop, rock, elettronica, sapori mediterranei e suoni contemporanei) formata da Antonio Ancora (voce), Luigi De Pauli(chitarre e synth), Sandro De Pauli (fiati e programmazioni), Marco Afrune (basso) Enrico Quirino(batteria). 

Con sette album all’attivo e uno di prossima uscita, i Crifiu -più volte sui palchi del Primo Maggio di Roma, dello Sziget Festival di Budapest e dei maggiori festival nazionali- sono una delle band più interessanti che la Puglia sta esportando in tutta Italia grazie a un’originale identità e un potente impatto scenico nei concerti dal vivo, in grado di raccogliere un pubblico sempre più numeroso. Dopo gli esordi con i dischi “La strada del sogno”, “Di periferia…”, “Tra terra e mare”, arrivano tre album firmati Dilinò con la produzione artistica di Arcangelo Kaba Cavazzuti (già musicista di Vasco Rossi, Biagio Antonacci ed ex musicista-produttore dei Modena City Ramblers): “Cuori & Confini”, “A un passo da Te” e “Mondo dentro” dai quali vengono estrapolate varie hit del repertorio dei Crifiu da Rock & Raï (feat. Sud Sound System, un brano di portata popolare il cui videoclip ufficiale, girato tra il Marocco e il Salento, vanta milioni di visualizzazioni) ad Al di là delle nuvole (con Boomdabash), Un’estate cosìIl clown di Aleppo. Seguiranno i più recenti singoli OtrantoDj DjChi non ha, Nausicaa.Firmano il live documentario “Il Sud ci fu padre e nostra madre l’Europa”, un film in cui i Crifiu realizzano nuovi brani e musiche inedite in omaggio alla poesia del Sud Italia con numerosi ospiti in un progetto che unisce musica, poesia, teatro e danza. Come spesso accade nelle canzoni dei Crifiu, il pop, l’attualità sonora e l’immediatezza radiofonica si intrecciano a contenuti musicali e letterari, a rimandi culturali che invitano ad allargare lo sguardo e a tenere le antenne puntate sul mondo. La dimensione live caratterizza la band con spettacoli e allestimenti sempre originali e coinvolgenti che dal vivo raccolgono migliaia di fans.  Nel 2025 i Crifiupubblicano il nuovo album Community vol.1, anticipato dal singolo Merci (con Après la Classe) a cui seguirà Community vol.2 di prossima uscita, due lavori ricchi di ospiti, suoni e ispirazioni, capaci di guardare dentro i nostri giorni e di raccontarli con un linguaggio inedito, una propria identità artistica e uno stile personale e inconfondibile, svelando la freschezza del gruppo e, al tempo stesso, la maturazione artistica raggiunta, figlia anche degli incontri musicali fatti in questi anni. 

Numerose, infatti, le collaborazioni della band con artisti nazionali ed internazionali, condividendo palco, retropalco e studio di registrazione con artisti nazionali e internazionali: Nomadi, Mannarino, Caparezza, Vinicio Capossela, Lucio Fabbri (Pfm), Sherrita Duran (Gospel voice di Zucchero), Sud Sound System, Boomdabash, Après la Classe, Modena City Ramblers, Gang, Giuliano Palma & Bluebeaters, Fabri Fibra, Max Gazzè, Asian Dub Foundation, Massilia Sound System, Lou Dalfin, Mannarino, Il Teatro degli Orrori, Roy Paci & Aretuska, Cisco, Canzoniere Grecanico Salentino, Valerio Jovine e lo scrittore Carlo Lucarelli solo per fare qualche nome. Con la pubblicazione nel marzo 2026 del singolo Willy (con Yuri & Massimo dei Nomadi e Sherrita Duran Gospel Voices) annunciano il nuovo Tour.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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