THE STYLES – Demoneyze

Il primo di un lascito non solo artistico, ma anche umano 

Nel giorno del compleanno di Guido, esce a sorpresa Demoneyze, singolo inedito dei The Styles che riporta alla luce l’anima più autentica del suo lavoro.

Guido Style, talento poliedrico e polistrumentista, caratterizzato da un’attitudine punk e da un amore viscerale per i Beatles, scriveva e registrava i brani personalmente, passando interi mesi in studio per dar loro forma: un approccio che racconta un legame totale e profondo con la musica.

Il singolo, ritrovato in un hard disk appartenuto a Guido, recentemente scomparso, restituisce al pubblico un frammento di storia rimasto finora nascosto nel tempo. Una scoperta dal forte valore emotivo, che permette di entrare ancora una volta nel suo universo creativo.

Ed è proprio all’interno di quell’hard disk che sono raccolti i suoi brani prossimi a vedere la luce quest’anno in un nuovo album.

Demoneyze conserva l’attitudine rock’n’roll che ha sempre contraddistinto il suo contributo artistico, pur aprendosi a nuove sonorità. Un’evoluzione che sorprende per la sua modernità, dando l’impressione di ascoltare una visione della band proiettata nel futuro.

Il brano testimonia la sua capacità di andare oltre il presente, lasciando un segno ancora attuale, con una cifra stilistica immediatamente riconoscibile sia nella scrittura che nella produzione.

 

‘’Abbiamo ritrovato tra i suoi archivi un patrimonio che valeva la pena condivere, ancora una volta, con chi l’ha sempre apprezzato e sostenuto.
Perchè rimanga vivo, almeno nel ricordo, il suo enorme talento e amore per la musica

Livia, sorella di Guido Style

GUIDO STYLE Originario di Erba, Guido Style costituì nella sua città natale nel 2005, insieme a Stefano Molteni alla chitarra e Luca Ciambrone alla batteria, gli Styles, che si misero in luce vincendo concerti internazionali come il Burnout Bandslam (organizzato dalla Gibson) e conquistando un contratto discografico con l’allora Sony BMG e con la società di live promoting Barley Arts. La svolta, per il gruppo, arrivò nel 2007, con la partecipazione al singolo di J-Ax “+ stile” e con la pubblicazione del primo album da studio “You Love the Styles”, al quale seguì – nel 2009 – la seconda prova sulla lunga distanza “Newrante”. Un anno prima, nel 2008, Guido Style avviò una solida collaborazione con J-Ax, che lo portò a lavorare in veste di session man, produttore e co-autore agli album solisti del già frontman degli Articolo 31 “Rap n’ Roll” (2009), “Deca Dance” (2009), “Meglio prima (?)” (2011) e ReAle (2020), in cui ha scritto ”Sarò Scemo”: l’ultima apparizione dal vivo dell’artista insieme ad Aleotti risale al 2018, in occasione del concerto – reunion del duo di Ax e Dj Jad al Fabrique di Milano.

CREDITI
DI GUIDO STYLE
PRODUZIONE THE STYLES
DISTRIBUZIONE HORANG MUSIC

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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