VARANASI – Per sempre

“Per sempre” è un brano che esplora il confine tra l’estasi del suono e la crudezza della parola. Ispirato alle atmosfere eteree degli Slowdive, trasforma l’immaginario dream pop in un racconto più lucido e disilluso, che affronta la perdita di sé e la decadenza interiore. La traccia costruisce un paesaggio sonoro avvolgente, tra chitarre eteree, sintetizzatori e un basso pulsante, spingendo oltre i confini dello shoegaze tradizionale e unendo la densità degli anni ’90 a una sensibilità pop contemporanea. Il contrasto tra la luminosità del suono e l’oscurità del testo genera una tensione emotiva costante, sospesa tra incanto e inquietudine.

Spiega la band a proposito del brano: “Con questo brano abbiamo voluto esplorare il contrasto tra la luce dei suoni e l’oscurità delle parole. Al centro del pezzo c’è l’idea del vuoto splendente: una melodia che sembra un sogno, ma che nasconde una visione cruda sulla perdita di sé e sulla ‘fame oscena’ che consuma la propria interiorità. Non cercavamo un rifugio sicuro, ma un modo per far convivere la bellezza del suono con la cupezza del racconto”.

Il videoclip di “Per sempre”, diretto da Giacomo Santini, si ispira al film “Lo specchio” di Andrej Tarkovskij. Attraverso l’uso di elementi primordiali come l’acqua, traduce in immagini la natura stratificata del brano: un viaggio introspettivo e ciclico che restituisce la sospensione tra nostalgia e oblio, con il protagonista alle prese con la propria coscienza.

Biografia

Varanasi nasce nel 2019, dopo la conclusione del percorso decennale dei Japan Suicide, con l’esigenza di costruire un progetto più coerente e in lingua italiana. Tra post-punk, shoegaze e psichedelia, la band attraversa sonorità cupe e malinconiche, mantenendo una tensione costante tra impatto e introspezione. Dall’EP omonimo fino all’album Cattedrali per principianti, il suono si muove tra trasformazione e continuità, dando forma a una nuova identità. Le influenze della band sono: Interpol, Fontaines D.C., Slowdive, Beach House. Il nuovo album in fase di finalizzazione verrà pubblicato da Overdub Recordings. 

La band è composta da: Matteo Luciani (basso), Stefano Bellerba (voce e chitarra), Leonardo Mori (tastiere), Saverio Paiella (chitarra), Matteo Bussotti (batteria).

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.