BIRTHH – Bene (da sola)

Dopo tre album in inglese la cantautrice e producer toscana Birthh ha pubblicato il suo atteso primo album in italiano, Senza Fiato (Carosello Records) che è il racconto di una vita divisa tra l’Italia e New York, ovvero la ricerca di una nuova identità in un mondo dominato da conflitti e tensioni. 

Il disco è co-prodotto interamente dalla stessa Birthh, all’anagrafe Alice Bisi, con Chef P, giocando ecletticamente con la melodia del cantautorato italiano, l’alternative-pop e le influenze urban internazionali che sono specchio dell’inarrestabile fermento di Brooklyn, quartiere di New York in cui lei ha trapiantato le proprie radici da diversi anni. 

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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