VENEFICUS – 14 maggio 2026

“E poi arrivi tu” affronta una tematica attuale e diffusa, soprattutto tra i più giovani: l’insicurezza personale, che spesso può trasformarsi in un profondo senso di smarrimento e depressione. Il brano racconta un periodo buio, in cui il protagonista si sente perso, senza obiettivi né sogni, convinto di aver toccato il fondo. 

La svolta arriva inaspettata: l’incontro con qualcosa — o qualcuno — capace di riportare luce, forza e consapevolezza. È l’inizio di una risalita, un ritorno alla vita e alla capacità di riscoprire la bellezza nelle cose semplici. Un messaggio universale di rinascita e speranza, che invita a non arrendersi anche nei momenti più difficili.

Il brano si distingue per un sound in stile reggae che alleggerisce il peso del racconto, creando un contrasto efficace tra contenuto e atmosfera musicale. Un equilibrio che rende il messaggio ancora più diretto e accessibile.

Nel videoclip viene rappresentato il percorso emotivo del protagonista, attraverso immagini che alternano momenti di solitudine e fragilità a scene di rinascita e apertura. La narrazione visiva accompagna il significato del brano, enfatizzando il passaggio dal buio alla luce e rafforzando il messaggio di cambiamento e speranza.

Biografia

Alessandro La Rosa, in arte Veneficus, classe 1982, nasce e cresce a Piazza Armerina, in Sicilia. Proveniente da un contesto semplice, affianca alla sua attività lavorativa come cuoco una forte passione per la musica, presente fin dall’infanzia. Negli ultimi anni intraprende un percorso più strutturato, entrando nel mondo musicale in maniera professionale e lavorando sulla propria identità artistica. Seguito dalla vocal coach Vanessa Grey, sviluppa le sue capacità vocali e interpretative, ampliando il proprio approccio musicale. Ascolta e sperimenta diversi generi, con l’obiettivo di creare brani accessibili a tutti. Nei suoi testi racconta realtà quotidiane e vissuti personali, cercando di trasmettere messaggi importanti con un approccio diretto ma accompagnato da sonorità spesso leggere e coinvolgenti. Il suo percorso artistico si sviluppa grazie anche al supporto dello staff di Up Music Studio. “E poi arrivi tu” rappresenta un nuovo passo nel suo percorso, confermando la volontà di trasformare esperienze comuni in messaggi positivi e universali.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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