GALAPAGHOST – Hide n’ Seek

Con Hide n’ Seek, l’artista inaugura una nuova fase del proprio percorso creativo, anticipando le atmosfere del prossimo EP Neon Dream. Il brano nasce dalla volontà di mettersi alla prova, superando i confini della propria comfort zone e lasciandosi guidare da un approccio più spontaneo, libero e istintivo. Alla base del progetto emerge soprattutto il desiderio di divertirsi e di riscoprire il lato più autentico e imprevedibile del processo creativo.

Primo tassello del nuovo EP, Hide n’ Seek segna fin da subito una svolta verso territori sonori inediti, rompendo gli schemi abituali e aprendo la strada a una ricerca musicale più audace e personale. L’imprevedibilità diventa così parte integrante dell’identità artistica del progetto, trasformandosi in un elemento centrale della narrazione sonora.

Durante la lavorazione del brano, la componente sperimentale ha assunto progressivamente una dimensione quasi ludica. L’utilizzo dei sussurri, inizialmente introdotto come semplice intuizione creativa, si è rivelato determinante nella costruzione dell’atmosfera del pezzo, contribuendo naturalmente alla nascita del titolo Hide n’ Seek. Anche la dimensione personale ha avuto un ruolo importante nell’immaginario del brano: il rapporto con il figlio di cinque anni, appassionato del gioco del nascondino, ha infatti influenzato in maniera spontanea e autentica la sensibilità emotiva della traccia.

Dal punto di vista stilistico, il singolo rappresenta inoltre un deciso avvicinamento a sonorità hip-hop, territorio che l’artista desiderava esplorare da tempo ma che fino a oggi era rimasto inesplorato a causa di esitazioni e autocritiche. Con Hide n’ Seek, invece, sceglie di affidarsi completamente al proprio istinto creativo, superando i blocchi interiori e aprendo ufficialmente un nuovo capitolo della propria evoluzione musicale.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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