OLDEN – Marco e Giuditta
Il videoclip di Marco e Giuditta, uno dei brani più intensi di Fanigliulo, l’artista, il primo tributo discografico mai dedicato all’opera di Franco Fanigliulo. Olden restituisce qui una delle pagine più delicate del cantautore spezzino, un racconto sospeso tra memoria, intimità e desiderio di restare vivi, nel ritratto di una coppia che porta addosso il peso e la grazia del tempo.
Il video, diretto da Laura Sellari, nasce come una vera e propria “danza nella memoria”. La regista racconta di aver percepito, al primo ascolto, “la tenerezza sepolta dentro agli anni di una coppia che resta insieme per tanto tempo: due persone che forse non si guardano più davvero, ma continuano ancora a sentirsi”. La canzone evoca un risveglio improvviso, una scintilla da riafferrare, e il videoclip ne segue la tensione: ciò che è stato e ciò che resta, il passato che affiora e il presente che chiede ancora spazio. Al centro, le parole di Fanigliulo: “devi viverlo e non ricordare”.
Per questo la scelta del teatro vuoto non è scenografica, ma emotiva: uno spazio mentale, un luogo interiore in cui si muovono Francesca Danesi e la stessa Laura Sellari, accanto a Massimo Bonetti — presenza intensa e riconoscibile del nostro cinema — la cui partecipazione speciale dà corpo e profondità al personaggio. . “Nel suo sguardo c’è una vitalità autentica — spiega Sellari — qualcosa che racconta insieme la stanchezza del tempo e il desiderio ostinato di restare vivi”. Dirigerlo e interpretare al suo fianco è stata, dice, “una danza che mi rimarrà dentro”.
Accanto allo sguardo della regista, prende forma anche la riflessione di Olden, che racconta il suo incontro con il brano e la genesi della sua interpretazione:
“Marco e Giuditta è una canzone del 1979, inserita nell’album Io e me, il secondo disco di Franco Fanigliulo, prodotto dall’etichetta Ascolto di Caterina Caselli. L’ho scoperta un paio d’anni fa quando, dopo uno spettacolo del Club Tenco con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, ho iniziato ad approfondire la sua discografia. L’incontro con questo brano è stato folgorante: ricordo ancora lo stupore dell’ascolto, le immagini nitide che mi sono apparse, come se fosse un piccolo film. Fanigliulo, insieme a Riccardo Borghetti, riesce a raccontare con lucidità e dolcezza cosa accade quando un grande sentimento, dopo molti anni, si trasforma in qualcosa di diverso: affetto, routine, consuetudine. E ci dice che è tutto normale, che non ha senso provare nostalgia, che è stata una fortuna aver vissuto un amore così grande, anche se oggi non c’è più. Il video racconta l’inevitabile passare del tempo: un viaggio nei ricordi fatto di dettagli impercettibili, che scandiscono la storia di Marco e Giuditta, due persone come tante che si ritrovano ancora uno accanto all’altro, dopo quarant’anni, nonostante tutto sia cambiato per sempre”.
Il videoclip è nato da un incontro umano e creativo speciale: un sodalizio istintivo e profondo con Stella Marotta Gigli e Gioacchino Marano, che hanno ideato e prodotto il progetto insieme alla regista, per la MRN Film,
“Marco e Giuditta” conferma la forza del progetto Fanigliulo, l’artista: un disco che non imita, ma ascolta; che non ricostruisce, ma restituisce; che riporta al centro un autore irregolare e luminoso, ancora capace di parlare al presente.
CREDITI
Ideato scritto interpretato e diretto da Laura Sellari
Direttori della fotografia: Stella Marotta Gigli e Nino Marano
Scenografia: Giovanni Marotta Gigli e Paul Goujon
Assistente Luci: Giovanni Marotta Gigli
Assistente Produzione: Fulvio Sturniolo
Montaggio: Nino Marano
Produzione: MRN FILM



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