MALDIMARTE – Polaroid

“Polaroid” è un brano dalle sonorità dream rock, post-rock e cantautorali che descrive il rapporto tra memoria, rimpianto e percezione della realtà.Ambientata in una Palermo emotiva e cinematografica, la canzone racconta ricordi che il tempo e il senso di colpa finiscono lentamente per deformare, trasformandoli in frammenti sospesi tra realtà vissuta e memoria ricostruita. Il brano richiama inoltre il concetto dell’effetto Mandela come percezione emotiva, legata all’idea che alcune versioni della nostra vita possano continuare a esistere altrove. Musicalmente il pezzo cresce in modo graduale attraverso atmosfere intime e stratificate, fino ad esplodere in un finale emotivo tra distorsioni e frammenti sonori.

Spiega la band a proposito del brano: “Polaroid nasce dal tentativo di osservare un ricordo senza modificarlo, anche se il tempo finisce sempre per deformarlo. Palermo diventa lo sfondo emotivo di immagini sospese tra memoria e realtà alternative, mentre la musica si consuma lentamente come una vecchia fotografia. La memoria modifica ciò che il rimpianto non riesce a sopportare.”

Il videoclip di “Polaroid” costruisce un racconto sospeso tra memoria, nostalgia e realtà alterate, utilizzando animazione illustrata e compositing digitale per trasformare i ricordi in immagini vive, artificiali e instabili.Ambientato in una Palermo rétro immersa in luci calde e tramonti irreali, il video segue frammenti emotivi custoditi dentro vecchie polaroid: fotografie consumate dal tempo che iniziano lentamente a cambiare insieme ai ricordi che rappresentano. Le scene scorrono come sogni lontani, tra finestre aperte, dettagli sospesi e istanti che sembrano appartenere a un’altra linea temporale. Nulla viene mostrato in modo esplicito: ogni sequenza lascia spazio al dubbio, come se la memoria tentasse di proteggere ciò che il rimpianto non riesce più a sostenere. Anche le immagini generate artificialmente diventano parte integrante della narrazione: visioni ricostruite e imperfette, deformate dalla percezione emotiva di chi le osserva.

MALDIMARTE | BIOGRAFIA

Maldimarte è un progetto di cantautorato alternative rock nato in Sicilia attorno alla scrittura di Vincenzo Genuardi. La band unisce sonorità alternative, dream rock ed elettronica a un immaginario cinematografico e introspettivo, sviluppando un percorso artistico che attraversa memoria, identità e percezione della realtà contemporanea. Nel corso degli anni i componenti del progetto hanno preso parte ad alcuni tra i contesti più rappresentativi della scena indipendente italiana, partecipando alle finali di Sanremo Rock, del festival Je So Pazzo e al Motor Show di Bologna attraverso il contest “Miti della Musica”. La band è stata inoltre ospite per cinque volte dei programmi di Red Ronnie, tra Roxy Bar e We Have a Dream, oltre a diverse apparizioni radiofoniche e televisive per produzioni Rai.

Dopo l’EP Vicini di Caos, i Maldimarte consolidano la propria identità attraverso singoli come Respirerò, A tutti i costi, Formaldeide, Comfort Zone e Carosello, entrando ripetutamente nelle classifiche MEI e costruendo un pubblico legato a una scrittura diretta, visionaria e profondamente emotiva. Respirerò e A tutti i costi diventano i brani più ascoltati del progetto, superando centinaia di migliaia di stream sulle piattaforme digitali e ottenendo attenzione da magazine di settore come All Music Italia. Nel 2025 Carosello viene inserita nella playlist editoriale “New Music Daily” di Apple Music.

Nel 2026 pubblicano Frange per Red & Blue con distribuzione ADA / Warner Music Italy, accompagnato da un videoclip dal forte impatto visivo realizzato con tecnologie AI e presentato in anteprima su Rockon. La band porta il nuovo live tra Sicilia e Milano, inclusa la data al Detune, preparando parallelamente la nuova stagione live estiva.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.