GRACE – Anomalia

Dopo il grande successo riscosso in apertura a Vasco Rossi lo scorso 13 giugno a Olbia, dal 10 luglio sarà in rotazione radiofonica “ANOMALIA”, il nuovo singolo di Grace per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 7 luglio.

“ANOMALIA” è un manifesto per chi si è sempre sentito fuori posto: in famiglia, in compagnia, nella vita. È l’invito ad andare per la propria strada nonostante il giudizio e le pressioni sociali.

Grace, attraverso “ANOMALIA”, consolida un sound originale già anticipato con l’intimità del precedente singolo “46”. Il brano racconta il rifiuto di una vita già scritta dagli altri e il conflitto tra ciò che ci viene insegnato e quello che sentiamo davvero dentro. Parla di crescere tra regole («stai composta»), aspettative («non vedo papà che mi accompagna all’altare») e modelli da seguire, per poi accorgersi che non ci rappresentano. E soprattutto racconta quel momento in cui capisci che non sei tu il problema, ma l’idea di “normalità” che qualcuno ha deciso prima di te: un attacco diretto alle convenzioni e a quel «finto perbenismo femminile» da cui Grace si smarca con la fierezza di un «cavallo pazzo».

L’artista commenta il nuovo singolo: “Vivi, viaggia, canta e ricominci. Durante il mio soggiorno in California, mentre registravo il brano, ho conosciuto la mia atuale stylist. Dopo 5 minuti che ci parlavo (mai vista prima) le ho detto ‘Domani voglio andare a fare la Route 66, vieni?’. La mattina abbiamo affittato una mustang, abbiamo fatto la Route 66 e abbiamo preso un elicottero per sorvolare il Grand Canyon.”

Il videoclip diventa la dimostrazione visiva di “ANOMALIA”: non racconta una libertà casuale, ma il fatto che sei fatta così e non riesci a incastrarti in una vita normale. Il movimento, il partire e il cambiare non sono una scelta costruita, ma una necessità. Mentre gli altri restano dentro schemi già scritti, tu costruisci la tua strada muovendoti continuamente, ed è proprio questo che trasforma il video in un grido generazionale di libertà e identità.

L’artista aggiunge, ricordando l’apertura al concerto di Vasco Rossi: “Aprire il concerto di Vasco è stata una di quelle esperienze che ti cambiano il modo di vedere le cose. Mi ha ricordato perché faccio questo lavoro e quanto valga la pena continuare a crederci, anche quando sembra impossibile. Mi porto a casa emozioni che non dimenticherò mai, tanta gratitudine e ancora più voglia di fare musica. Perché se una cosa così è successa, allora forse il bello deve ancora arrivare.”

Biografia

Grace è una cantautrice energica con una voce versatile, capace di passare da toni graffianti a momenti più dolci e sensibili. La sua formazione artistica ha radici profonde: inizia a studiare canto pop e moderno all’età di 8 anni, integrando negli anni lo studio della recitazione e della performance nel mondo del musical.

Il consolidamento del suo profilo professionale avviene a Milano, dove si laurea in Canto e Musica Pop, affinando le proprie doti interpretative e la scrittura autoriale, che conduce spesso accompagnandosi con pianoforte e chitarra.

La proposta musicale di Grace si configura come una narrazione autobiografica e “senza filtri”. Le sue influenze artistiche riflettono un mix eterogeneo che unisce l’anima soul di Amy Winehouse all’energia delle grandi popstar del primo decennio duemila (come Lady Gaga e Katy Perry), fino ad approdare a un cantautorato moderno ispirato a Lauren Spencer Smith.

Nella sua discografia emergono brani chiave come “Peggiore Mostro”, analisi cruda del logoramento relazionale, ed “In bilico”, manifesto generazionale dedicato ai dubbi e alle ambizioni dei ventenni di oggi. I suoi lavori più recenti “Ti divora” e “Tilt”, rappresentano una svolta energica incentrata sulla resilienza e la riscoperta di sé.

Sostenitrice del lavoro collettivo, Grace coordina un team di professionisti con l’obiettivo strategico di consolidare un progetto che parli direttamente a un pubblico giovane, consapevole e ambizioso (target 20-30 anni). La sua missione professionale punta a trasformare la musica in un rifugio identitario per l’ascoltatore, trattando temi universali come la ricerca di casa, l’indipendenza e la costruzione costante del proprio futuro.

Ad aprile 2026 esce il brano “46”.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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