Future Sounds of Jazz 16
Compost è una delle etichette preferite dagli appassionati di elettronica e la serie Future Sounds of Jazz nata nel 1995 è una dei fiori all’occhiello con la varietà di stili che la contraddistingue. Siamo al sedicesimo capitolo curato questa volta da Michael Rütten (DJ, produttore,conduttore radiofonico) e Michael Reinboth (DJ, giornalista e fondatore della Compost Records).
A 31 anni di distanza, in controtendenza da social e streaming musicale che ci portano ad un consumo di contenuti sempre più veloci riducendo la pazienza degli ascolti, Future Sounds of Jazz 16 continua nella tradizione di brani estremamente lunghi e ricchi di pathos. In uscita il 18 settembre in digitale, doppio CD e triplo LP presenta autentiche perle del passato, remix, alcune esclusive e spazia fra jazz, nu-jazz, ambient, underground, minimal, deep house.
Un universo di altissimo livello con grandi artisti provenienti da ogni parte del mondo, un crossover fra Oriente e Occidente, sonorità futuristiche e avanguardia musicale. 20 brani, 140 minuti di atmosfera pazzesca. Tra gli artisti segnalo Beanfield, Ilhan Ersahin’s Istanbul Sessions, Brittany Davis, Felix Laband, Trinidadian Deep & Bradford James e Soulpatrol. Super Consigliato.



Commenti recenti