LEMURI IL VISIONARIO – Dragostea Dine Tei

“Dragostea Din Tei” torna in una veste completamente nuova con Lemuri il Visionario, nome d’arte di Vittorio Centrone, che per la prima volta reinterpreta da solista, in chiave acustica e rock, il celebre brano dance-pop in lingua rumena pubblicato nel 2003 dal gruppo moldavo O-Zone. Il pezzo, caratterizzato da un ritmo vivace, da un ritornello molto orecchiabile e da sonorità elettroniche, è diventato un grande successo internazionale.

Nel 2004 lo stesso Vittorio Centrone e la cantante rumena Haiducii ne hanno realizzato una propria versione, ottenendo anche loro una grande popolarità in Europa. Le due interpretazioni presentavano la stessa melodia e il celebre ritornello, ma con arrangiamenti e interpretazioni vocali differenti.

Dichiara l’artista a proposito del brano: «Dragostea Din Tei è ormai una parte importante della mia vita e della mia carriera artistica. Ricordo ancora il momento in cui, circa ventidue anni fa, fui chiamato a cantare il brano dall’etichetta discografica Universo per fare un duetto con l’artista rumena Paula Mitrache. Fu un momento di grande stupore ed emozione perché seppi soltanto una volta giunto in studio che avrei dovuto cantare in una lingua che non conoscevo. Alla fine, il risultato fu sorprendente così come fu sorprendente la scoperta che dopo pochi mesi la canzone sarebbe diventata virale in tutte le radio al punto da far partecipare Paula con il nome d’arte di Haiducii al Festival di Sanremo come ospite internazionale. Io all’epoca non fui incluso nel progetto perché il mio percorso artistico da cantautore strideva troppo con il tono dance della canzone e vissi la strana sensazione di ascoltare dappertutto la mia voce senza che nessuno sapesse che ero io. Raccontai per anni questa strana storia durante i miei concerti ma dopo vent’anni fu il destino a rendermi giustizia. Nella prima puntata del format televisivo di Rai 1 “The Voice Senior” 2024 di cui sono stato finalista, la redazione, conoscendo la storia mi fece una sorpresa. Invitò senza dirmelo Haiducii e alla fine della mia esibizione raccontammo pubblicamente il “segreto” e cantammo insieme per la prima volta dal vivo “Dragostea”. Fu un’emozione bellissima condivisa con milioni di telespettatori. Ora, proprio perché questa fortunata canzone fa parte della mia vita e molte persone sanno che sono la voce maschile, è arrivato il momento di condividere con il pubblico la mia personale visione musicale del brano. Sono sicuro che l’arrangiamento arriverà al cuore del pubblico e farà anche capire che “Dragostea Din Tei” non è soltanto una canzone nata per ballare e divertirsi ma può anche far sognare e viaggiare con la fantasia».

Il videoclip della nuova versione di “Dragostea Din Tei” di Lemuri il Visionario, prodotto dall’etichetta Azzurra Music, è stato realizzato in una suggestiva location nel cuore di Roma ed evoca atmosfere sognanti e ottocentesche, in linea con il nuovo arrangiamento. La partecipazione della giovane attrice Claudia Borgacci sottolinea la forza transgenerazionale del brano che, diventato un successo internazionale nel 2004, continua a distanza di ventidue anni ad emozionare e divertire il pubblico di ogni età e provenienza, confermandosi un evergreen musicale.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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