KAIROSKILLER – I’m Just The Idea Of A Man

“I’m Just The Idea Of a Man” nasce da una sensazione di estraneità davanti al proprio riflesso. È il momento in cui l’identità si confonde con la sua rappresentazione, e ciò che siamo cede il passo a ciò che abbiamo imparato a essere per risultare accettabili, desiderabili, comprensibili agli occhi degli altri. Restituisce la distanza tra la nostra verità più intima e il personaggio che, giorno dopo giorno, finiamo per interpretare, fino a non riconoscere più il confine tra l’essenza e la finzione.

I Kairoskiller raccontano: “Il videoclip trasforma tutto questo in una narrazione surreale e distopica. Ci troviamo in una città anestetizzata, dove la società vive nell’omologazione: tutti indossano la stessa maschera e reprimono la propria individualità con trattamenti quotidiani. La protagonista si risveglia in un’auto, prende improvvisamente coscienza della maschera che indossa ed entra nel panico. Inizia così una fuga disperata che la porta a compiere il gesto più proibito e doloroso: isolarsi di fronte allo specchio del bagno e togliersi la maschera. La rivelazione del suo vero volto scatena il terrore dei genitori e l’ostilità del mondo esterno. 

Mentre il brano esplode in un flusso di memoria subconscia e frammentata, la ragazza si ritrova inseguita da una massa crescente di persone e figure militari, tra sospensioni temporali e visioni d’infanzia. Il climax si chiude con un paradosso amaro: nel momento in cui crolla a terra e si copre d’istinto il volto con le mani, l’inseguimento si interrompe all’istante e la folla torna alla sua routine quotidiana, dimostrando come la società accetti l’individuo solo finché continua a nascondersi.”

Il video non si limita a illustrare la canzone, ma costruisce un universo simbolico fatto di corpi, sguardi e silenzi che amplificano l’identità dell’EP, ponendo a chi guarda la domanda: quanto di quello che siamo oggi ci appartiene davvero, e quanto è soltanto l’idea di noi stessi che abbiamo imparato a mostrare?

Cinque brani tra alternative rock, post-punk e garage che affrontano il tema dell’identità nell’epoca dell’iperconnessione: è uscito il 23 settembre, per EDAC Music Group, “Idea Of A Man”, l’EP d’esordio dei Kairoskiller, anticipato il 9 settembre dal singolo “Daily Cinema” e seguito oggi dal video della focus track “I’m Just The Idea Of a Man”.

Un percorso in cinque movimenti che indaga lo scarto tra ciò che siamo e ciò che sentiamo di dover diventare, raccontando la fragilità di oggi attraverso immagini simboliche, tensione emotiva e una scrittura che sceglie di evocare più che spiegare.

Prodotto da Davide Lasala e Andrea Fognini, registrato, mixato e masterizzato presso EDAC Studio di Como, l’EP è il primo capitolo del percorso discografico della band torinese nata nel 2023: “Un lavoro che abbraccia senza consolare, che fa sentire visti senza assolvere, costruito intorno a colori primari, figure impersonali e una stella-sole come simbolo centrale, riduzione dell’identità a segno, esplosione e rinascita insieme.”Link all’EP su Spotify:

Attraverso prospettive differenti, l’EP affronta il progressivo svuotamento dell’esperienza, la trasformazione della realtà in spettacolo, il deterioramento del rapporto con l’ambiente, la difficoltà nel costruire relazioni e il bisogno, ancora vivo, di trovare uno spazio in cui riconoscersi. Non offre risposte né consolazioni. Cerca piuttosto un punto d’incontro tra persone che condividono lo stesso senso di disorientamento.

Se sul piano sonoro i Kairoskiller evocano le atmosfere di Muse, Queens Of The Stone Age, Idles, Placebo, Shame, The Murder Capital, Biffy Clyro e System Of A Down, sul versante visivo e concettuale il loro immaginario intreccia l’estetica distopica del cinema europeo di denuncia sociale, la fotografia di strada, la grafica post-punk britannica e suggestioni che spaziano da George Orwell a Francis Bacon, fino al mito della caverna di Platone.

I Kairoskiller sono una band alternative rock di Torino. Il nome è una provocazione: uccidere Kairos, il tempo qualitativo, per raccontare un presente dominato dal consumo, dalla velocità e dalla perdita di senso, e proporre l’incontro come primo atto di r-esistenza. La loro scrittura attraversa paradossi contemporanei e non cerca risposte, ma distanza, tensione, denuncia e desiderio di connessione. Non storie, ma stati emotivi. Con il primo EP “Idea Of A Man”, la band porta questo discorso sul piano della consapevolezza, esplorando il divario tra identità reale e identità percepita.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.