LO STRANIERO – Pianura paura
“Pianura Paura” è un omaggio a chi riesce a restituire vita a spazi degradati e dimenticati.
“Pianura Paura” è un omaggio a chi riesce a restituire vita a spazi degradati e dimenticati.
La composizione è figlia diretta della migliore canzone d’autore italiana, con un taglio (talvolta vocalmente) vicino al Rino Gaetano più drammatico e malinconico.
Atmosfere sospese e misteriose in cui l’elettronica (strumentale) svolge il ruolo esclusivo, tra ambient, visioni “liquide”, sperimentazione.
Il brano, dal titolo suggestivo, viene definito dall’artista “un viaggio attraverso la relazione tra l’essenza della vita e la libertà di espressione dell’arte”.
James Gallag propone una ricca e ironica pop song dedicata al mondo della mercificazione del corpo e della sessualità su TikTok…
Quattro brani che affondano le radici nel post punk degli anni Ottanta e nella lezione dello shoegaze dalle chitarre sature.
Un robusto stoner psichedelico che conserva (soprattutto vocalmente) il timbro Soundgarden.
Molteplici influenze mutuate dalla scena Nu British Jazz, assemblando soul, funk, jazz, elettronica.
Whispers, ispirata ai dialoghi interiori, esplora quella voce con cui tutti ci confrontiamo quando, usciti dalla solitudine della virtualità, ci specchiamo in noi stessi, diventando ora amici comprensivi, ora giudici spietati. È un viaggio introspettivo che tocca chiunque, da sempre oggetto di studio per filosofi, medici, scienziati e religiosi.
“UP IN THE SKY” vibrante, coinvolgente, ti fa volare veramente.
Commenti recenti