LITTLE BOYS – Ricordati che devi morire
Il secondo album segue di un anno l’esordio e prosegue ad esplorare gli anfratti più crudi del rock ‘n’ roll, tra punk, blues primitivo, distorsioni, elettricità chitarristica.
Il secondo album segue di un anno l’esordio e prosegue ad esplorare gli anfratti più crudi del rock ‘n’ roll, tra punk, blues primitivo, distorsioni, elettricità chitarristica.
Il quartetto ci presenta quattro classici brani natalizi frullati tra Ramones e Bad Religion, suonati benissimo, con il giusto tiro e l’attitudine perfetta.
Il nuovo album ha dieci brani autografi di stampo prevalentemente semi acustico e dal taglio malinconico con un tratto sempre distintivo e personale.
Sei brani pop dal taglio moderno, riflessivo, tranquillo e lieve, con uno sguardo alla lezione compositiva di Cesare Cremonini e Max Gazzé.
Splendido gioiello di equilibrio tra punk, power pop, rock ‘n’ roll stradaiolo, rockblues, stupende melodie pop, capacità compositive di altissimo livello, produzione di livello internazionale.
Le undici canzoni parlano un linguaggio poetico, lieve e compassato, caratterizzate da atmosfere rarefatte, semi acustiche, di forte personalità.
Venerdì 8 dicembre è uscita sulle maggiori piattaforme digitali Bye, la terza traccia della rock band triestina Thanks, Welcome Aboard! prodotta da Cristiano Norbedo e Marco Rossetti.
Dodici canzoni intense, uno sguardo sulla vita quotidiana attuale, fotografie di momenti, situazioni, emozioni, raccontate con ironia, rabbia, disincanto.
Undici brani dal taglio semi acustico ma che non disdegnano insert elettronici, rimanendo in un contesto di immediatezza, fruibilità eleganza.
Le influenze sono molteplici ma la scrittura è personale, il sound incorpora vari elementi elettronici, il risultato è fresco e frizzante.
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