JOHN STRADA – Basta crederci un po’
La canzone d’autore più sanguigna e sincera incontra il rock e il blues, andando a braccetto con la lezione di Luciano Ligabue e Massimo Priviero, privilegiando atmosfere malinconiche e introspettive.
La canzone d’autore più sanguigna e sincera incontra il rock e il blues, andando a braccetto con la lezione di Luciano Ligabue e Massimo Priviero, privilegiando atmosfere malinconiche e introspettive.
Il nuovo album rispetta tutte le aspettative, dopo una serie di lavori sempre a livelli di eccellenza, snocciolando brani autografi di gran classe, fedeli al soul sound più classico, con incursioni nel Northern Soul, rhythm and blues, funk, gospel e blues.
La band fiorentina arriva all’album d’esordio, autoprodotto, con un sound abrasivo e travolgente che guarda alla lezione dei Rage Against The Machine (vedi “Castelli di fango”) ma è in grado di aprirsi anche a...
Marcate influenze Clash, quelle più evidenti e palesi, ma tanto altro, rock, punk e poesia.
Cinque canzoni che spaziano in diversi ambiti sonori, da momenti acustici e non lontani da una dimensione pop, a situazioni più elettriche, rock, ai confini con il grunge.
Dopo una lunga esperienza con i Sula Ventrebianco, vari premi e riconoscimenti, Sasio parte con un nuovo progetto, una carriera solista, che si apre con un album intenso, sanguigno, verace, potente. Gli undici brani...
Materiale incandescente, difficile da maneggiare ma efficace e dinamitardo al punto giusto.
Sul lato A un country punk serrato, divertente, travolgente, nella B side un punk n roll ai limiti del noise.
Un intenso viaggio in atmosfere acustiche, che si tingono di colori psichedelici ma che vantano uno stretto legame con matrici blues e con la canzone d’autore americana (da Neil Young a Joni Mitchell).
Il sound abbraccia un ambito molto vasto, tra jazz, soul, suggestioni latine, blues, un gusto lounge, con una raffinata ed elegante veste pop.
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