GOLDEN YEARS – Look At Us
“LOOK AT US” trova nel video una forma visiva intensa e immediata, con atmosfere che guardano al cinema di Clint Eastwood, non tanto come citazione estetica, ma come sentimento. La polvere, le facce, le tensioni silenziose, l’idea di una comunità che vive ai margini di una frontiera invisibile. Solo che qui la frontiera non è tra due territori. È tra chi viene riconosciuto subito e chi deve farsi accettare ogni giorno.
Per questo progetto Paroletti si affida alla direzione creativa di Danilo Bubani, che insieme al dream team composto da Marco Santi e Isa Ki Bon costruisce un racconto visionario sulla diversità, sull’inclusione mancata, sui tentativi goffi e teneri di abitare lo stesso mondo.
Nel video convivono persone con volti “normali” e figure con enormi mascheroni di cartapesta. Non creature mostruose, non caricature, ma presenze fragili, ingombranti, romantiche, le maschere diventano così un dispositivo narrativo diretto e potentissimo.
Dopo il successo di FUORI MENÙ, producer album che ha riunito collaborazioni e visioni differenti della nuova scena italiana, e dopo la partecipazione al Festival di Sanremo al fianco di Fulminacci con Stupida Fortuna, Golden Years torna con un progetto che sposta il focus completamente sulla produzione, sul suono e sulla costruzione emotiva dei brani.
Sei tracce tra beat, campionamenti e atmosfere cinematiche. Un disco che si muove tra sample manipolati, groove morbidi, chitarre, distorsioni e frammenti vocali che diventano texture, lasciando parlare soprattutto le atmosfere. L’unica presenza esterna è quella di Páula, cantante franco‐portoghese che compare in DESARRUMANDO, unica incursione vocale del progetto e tassello di un immaginario sonoro che guarda anche fuori dai confini italiani.
L’EP si apre con LOOK AT US, brano costruito in due movimenti: una prima parte più morbida e leggera lascia progressivamente spazio a distorsioni, synth e chitarre, mentre il sample vocale pitchato rimane il filo emotivo che attraversa tutto il pezzo. Con LAWRENCE, Golden Years recupera un beat rimasto in sospeso per anni, trasformandolo in una traccia spontanea e immediata, guidata da un groove capace di trasmettere leggerezza e istinto. DESARRUMANDO, unica collaborazione del progetto insieme alla cantante franco‐portoghese Páula, introduce nuove sfumature all’interno del disco: la voce e il portoghese ampliano l’immaginario sonoro dell’EP, aggiungendo calore e movimento. In HOLD ME TIGHT è il campione vocale a diventare il centro della composizione, accompagnando una crescita graduale che culmina nell’ingresso di un coro gospel, capace di aprire improvvisamente il respiro del brano. MELTEMI prende invece il nome dal vento mediterraneo e restituisce una sensazione di leggerezza e movimento lento, attraverso armonie aperte e un’atmosfera che richiama paesaggi estivi e sospesi. A chiudere il cerchio arriva PIETRE PREZIOSE, forse il momento più narrativo del disco: una voce legge estratti di una vecchia rivista dedicata alle pietre preziose, trasformando materiale d’archivio in elemento musicale e lasciando l’EP in una dimensione rarefatta, più vicina alla suggestione che alla conclusione definitiva.
Piugrave; che una raccolta di tracce, FRUTTA E VERDURA sembra una sequenza di ambienti: ogni brano apre una stanza diversa, mantenendo però una continuità fatta di leggerezza. Un EP che conferma la capacità del producer di costruire mondi riconoscibili anche senza affidarsi alla forma canzone tradizionale, continuando un percorso personale sempre più definito tra elettronica, sampling e sensibilità pop contemporanea.
BIOGRAFIA
Golden Years è lo pseudonimo di Pietro Paroletti, un produttore romano classe 1993 noto per il suo approccio eclettico e la capacità di fondere diversi generi musicali. Nel corso degli anni, ha collaborato con numerosi artisti della scena musicale italiana, tra cui Franco126, Psicologi, Giorgio Poi, Nayt, Mahmood, Joan Thiele e Elodie. Dopo un mixtape “CASEMATTE”, e un EP “ERA SPAZIALE”, nel 2025 ha pubblicato il suo primo album, “Fuori Menù”, che ha riunito 15 artisti della scena italiana, da nomi di spicco come Calcutta, Coez, Frah Quintale, Franco126, Fulminacci, Ariete, nayt, Tutti Fenomeni, Drast alle nuove voci del panorama che hanno saputo attirare l’attenzione grazie ad una visione innovativa e fuori dai tracciati più tradizionali: tra questi Lorenzza, Dov’è Liana, Masamasa, SANO, faccianuvola e prima stanza a destra. Golden Years ha portato il suo album dal vivo in un esclusivo appuntamento allo Spring Attitude Festival di Roma. Oltre ai suoi progetti personali, il producer ha contribuito alla produzione di brani di successo per altri artisti, come “Alta marea”, il tormentone estivo di Coez e Frah Quintale e ha prodotto tutti i brani di “Futuri Possibili”, il nuovo album di Franco126. Più recentemente ha curato la produzione completa dell’ultimo album di Fulminacci, consolidando una collaborazione artistica che lo ha portato anche sul palco del Festival di Sanremo 2026, dove ha accompagnato il cantautore romano in occasione dell’esibizione del brano “Stupida Fortuna”. La sua musica si distingue per una raffinata attenzione al sound, capace di conferire agli artisti con cui collabora un’identità sonora unica e riconoscibile.



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