NODAY – 30 gradi
L’Emilia si conferma terreno fertile per l’underground italiano: dal Reggiano arrivano i Noday, band nuova di zecca che unisce le sonorità shoegaze a quelle del (post) grunge, con doppia voce maschile e femminile ad amplificare la dinamica dialogica dei brani. Il primo singolo si intitola 30 gradi ed esce venerdì 23 gennaio 2026 per l’etichetta Dear Gear Records e Shoredive Records, anticipando un EP di prossima pubblicazione.
Musicalmente, il brano percorre i crismi del macrogenere grunge-gaze: strofe dilatate e sospese, quasi anestetizzate, sorrette da voci sussurrate e maschili, contrapposte a ritornelli abrasivi, in cui l’ingresso della voce di Veronica amplifica il conflitto. La tensione tra masse sonore compatte e voci fragili e sussurrate rispecchia peraltro il contenuto emotivo del testo e l’estetica tipica dello shoegaze.
Il brano è infatti, come racconta la band, “una fotografia spietata e intima delle relazioni moderne che si sgretolano nel silenzio. Racconta l’erosione lenta del legame tra due persone che un tempo si scaldavano a vicenda e che ora convivono in un freddo emotivo costante, nonostante ‘trenta gradi fuori'”.
Un gelo che nasce dall’indifferenza e dal dare più attenzione alle ostentazioni dei social di quanta se ne dà a chi ci è accanto. Il testo alterna immagini quotidiane e surreali (i martini a colazione, le maglie rubate, l’igloo del cuore) per descrivere un disagio somatizzato mai dichiarato.



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