L’artista visivo e multimediale trevigiano Alessandro Zannier, arriva al nono concept album in studio, dedicato alle intelligenze naturali e ai sistemi complessi. Un lavoro dal taglio molto personale che guarda a certa new wave italiana anni Ottanta (dalle parti di Garbo), alle movenze cantautorali di Andrea Chimenti, a sonorità che frequentò Franco Battiato, al gusto ricercato dei Japan e delle opere soliste di David Sylvian. Non disdegnando una marcata vena pop che rende il tutto più fruibile e godibile.
Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.
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