RELIEF – Eh no! 

“Eh No!”, prodotto da Massimo Calabrese e Marco Lecci per Musica & Rivoluzione, è un brano che affronta il tema della responsabilità individuale nell’epoca delle semplificazioni sociali e delle narrazioni polarizzate. Attraverso un linguaggio ironico e provocatorio, la canzone racconta la crescente tendenza ad attribuire le proprie difficoltà a fattori esterni, senza mettere in discussione il proprio ruolo nelle dinamiche personali e relazionali. Pur prendendo spunto da alcune derive del dibattito online contemporaneo, il brano non si rivolge a una categoria specifica, ma propone una riflessione su un atteggiamento umano universale.

Musicalmente, il pezzo si sviluppa tra sonorità pop-funk e un’attitudine ironica, dando forza a un messaggio che richiama l’importanza dell’autocritica e della responsabilità personale.

Spiega la band a proposito del brano: “Abbiamo scritto ‘Eh no!’ osservando quanto sia diventato facile trovare un colpevole e quanto sia diventato difficile mettersi in discussione. Non è una canzone contro qualcuno: è una canzone contro l’idea che la responsabilità appartenga sempre agli altri”.

Il videoclip di “Eh No!”, diretto e montato da Lorenzo Lecci e Diego Buonanno (Visionari Lab), sceglie di non rappresentare in modo letterale il contenuto del brano, sviluppandone invece i temi attraverso un linguaggio ironico e surreale. I componenti della band si muovono in una successione di situazioni quotidiane, personaggi insoliti e continui giochi visivi che richiamano l’estetica della comunicazione digitale contemporanea. Ne nasce un racconto leggero e autoironico che accompagna la riflessione sulla responsabilità personale e sulla tendenza, sempre più diffusa, a ricercare un colpevole esterno.

RELIEF | BIOGRAFIA

I Relief sono una band pop italiana attiva da circa due anni, nata a Romadall’incontro di musicisti con percorsi e sensibilità diverse ma un’idea comune di canzone: un pop contemporaneo che unisce melodia, ricerca sonora e ironia. Il progetto prende forma attraverso la scrittura di brani originali in italiano e una forte attenzione agli arrangiamenti, con l’obiettivo di costruire un’identità riconoscibile sia dal vivo sia in studio. Uno degli elementi distintivi del sound dei Relief è l’uso non convenzionale del flauto traverso, che grazie a loop, armonizzazioni ed effetti diventa non solo uno strumento melodico, ma anche ritmico e armonico, dialogando con un basso groovy, una chitarra dal sapore vintage e una batteria che alterna suoni acustici ed elettronici. Le principali influenze musicali spaziano tra pop e rock internazionale e italiano, con riferimenti che vanno dai Queen ai Beatles, dai Genesis ai Jethro Tull, passando per i Wheater Report, Yes, Jamiroquai, Pino Daniele e il pop italiano contemporaneo. Questa varietà di ascolti si riflette in un linguaggio musicale che guarda al passato senza nostalgia, rielaborandolo in chiave moderna.

I Relief sono una band polistrumentale: voce principale e chitarra, flauto traverso con multieffetti e beatbox, basso elettrico con forti influenze funk e groove-oriented e batteria acustica ed elettronica. La formazione musicale dei membri è mista, tra studio accademico e percorso autodidatta, con una particolare cura per le armonie vocali e la resa live. La formazione attuale è composta da Lorenzo Corsi – flauto, chitarra, cori; Leonardo Fortini – basso, cori; David Le Pera – batteria e Lorenzo Politi – voce, chitarra e pianoforte.

Ad oggi la band ha un repertorio originale è già definito e ruota attorno a brani che affrontano temi come l’idealizzazione amorosa, l’incomunicabilità, le relazioni sospese, le amicizie che attraversano il tempo e il rapporto tra emozioni e tecnologia. Le canzoni dei Relief raccontano la quotidianità emotiva contemporanea con uno sguardo che alterna leggerezza e profondità, cercando di parlare di cose serie senza prendersi troppo sul serio. Il progetto è prodotto da Massimo Calabrese e Marco Lecci per Musica & Rivoluzione.

Il target principale dei Relief è un pubblico tra i 18 e i 35 anni, senza distinzione di genere, attento alla scrittura, alle armonie e a una proposta pop italiana moderna e consapevole. Nel medio periodo la band punta a pubblicare i primi singoli ufficiali e a consolidare la propria presenza nel circuito dei live e dei festival, con l’obiettivo di rendere la musica il centro del proprio percorso professionale.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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