IUCCA – Amore senza fretta
Umori retrò che guardano ad atmosfere del Lennon e del McCartney post Beatles, brillante incrocio tra suoni psichedelici e ballate dinoccolate, talvolta malinconiche a cui non è alieno Gianluca Grignani.
Umori retrò che guardano ad atmosfere del Lennon e del McCartney post Beatles, brillante incrocio tra suoni psichedelici e ballate dinoccolate, talvolta malinconiche a cui non è alieno Gianluca Grignani.
Un brano in cui gli Zio Pecos e il loro energico rock che li ha fatti conoscere ed apprezzare sui palchi di mezza Italia, raccontano le incomprensioni quotidiane e le relazioni di sempre, con le inevitabili tensioni che si generano e che poi si sciolgono: praticamente una storia d’amore unica, come tutte le altre: Praticamente una storia d’amore unica… come tutte le altre.
I dodici brani spaziano dal folk strumentale a incursioni in atmosfere jazz, all’iniziale “Wake up – Early in the morning” in puro stile JJ Cale, fino a ritmi e umori mediterranei.
Un mondo sonoro caratterizzato da intense ballate pianistiche, riflessive, talvolta sognanti, altre volte più tendenti al pop, fino al gospel blues.
“1+1” è sinonimo di cura: in un mondo in cui la solitudine è sempre in agguato, il valore più grande risiede nelle persone che ci circondano.
Dodici ottime canzoni autografe, registrate autonomamente, chitarra acustica e voce, venate da tonalità autunnali, oscure, a cavallo tra il drammatico e l’introspettivo, a rimarcare un contenuto assolutamente personale.
Il videoclip, diretto da Alessandro Cifariello, ha un tono decisamente ironico ed è un mezzo di comunicazione importante per Francesco, che ha studiato cinema in passato ed è oggi anche professionista nella produzione audiovisiva: due passioni, musica e cinema, vicine e complementari. Francesco racconta:
Fariniello dream è il nuovo singolo di boycardo prodotto da Alfonso Cheng, frutto di una collaborazione tra i due artisti campani sull’asse Benevento-Nocera. Una canzone bedroom pop/lofi con sfumature pop punk e ritornelli in dialetto campano pubblicata per la label indipendente Dischi Rurali con distribuzione affidata ad Artist First.
Il videoclip di “É viva l’Italia” descrive un lungo viaggio dal Parco Nazionale del Pollino fino al mare, attraversando un’Italia bellissima e complicata.
La traccia si distingue per la sua capacità di riflettere sulla complessità della vita, esplorando il tema della consapevolezza che le cose erano più semplici in passato, senza però cedere al rimpianto.
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