FEDERICO SCARABINO – Cose che accadono
Un lavoro che profuma di urgenza e spontaneità ma soprattutto di tanta maturità e personalità.
Un lavoro che profuma di urgenza e spontaneità ma soprattutto di tanta maturità e personalità.
Pearz è il suggestivo progetto del polistrumentista di origine italiana Francesco Perini, attualmente residente a Los Angeles. Il suo sound fonde la nostalgia cinematografica italiana con moderne influenze hip hop, electro, French touch e boogie.
Una travolgente miscela di funk, soul, rhythm and blues, con gradite puntate anche in atmosfere reggae e jazz fusion.
I sei brani strumentali assemblano elettronica, funk, jazz, fusion, in una miscela pulsante, dalla forte impronta “cinematografica”.
«Il videoclip è stato realizzato da Roberto Baldassari riprendendo una videocall che rappresenta le infinite telefonate di lavoro o di piacere che ormai fanno parte del nostro quotidiano.» dice Daniele Bengi Benati, cantante e chitarrista dei Ridillo.
Le fonti ispirative arrivano da soul, funk, blues ma anche klezmer e rap.
Un album complesso, raffinato, sofisticato, in cui si fondono, in un mix originale, maturo e personale, modern soul, elettronica, pop, un groove funk, hip hop, un gusto ritmicamente molto easy e accattivante
Funk, soul, disco music, all’insegna della raffinatezza ed eleganza, arrangiamenti sontuosi, un groove irresistibile.
Brillante omaggio al gusto nusoul/funk/jazz arrivato da qualche anno soprattutto dalla scena New British Jazz (Shabaka Hutchings, Ezra Collective, Yussef Dayes, tra i tanti).
Pregevole album (strumentale) pieno di groove, di voglia di sperimentare, unendo jazz, funk, afrobeat elettronica.
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